Smarketing (nuova edizione)

Comunicazione per tutti i "piccoli" che hanno grandi cose da dire di Marco Geronimi Stoll
ISBN 9788865163092

Prezzo: 13,00

208 pagine / 11×18 cm / febbraio 2019


Smarketing, ovvero tutto quello che vorreste sapere per comunicare in modo giusto ed efficace la vostra azienda etica. Un piccolo manuale di comunicazione dedicato alle associazioni, al mondo del non profit e alle imprese dell’economia sociale e solidale.

Istruzioni essenziali per comunicare bene con pochi soldi, in modo chiaro, reciproco e leale.

“Se persegui valori sociali, culturali, ambientali e professionali spesso hai cose importanti da dire ma pochi mezzi per dirle. Vorresti essere visto, riconosciuto e ascoltato nel “rumore” generale: questo libro ti suggerisce come fare”.

Diventa un “dilettante competente”

Scrivi un volantino. Inventa un nome. Usa bene un sito web. Fatti trovare su internet. Usa i nuovi social con metodo. Parla con le persone invece di parlare alle persone.

Evita gli errori più comuni

Scopri i pochi banali errori (sempre gli stessi) che non consentono alla tua comunicazione fai-da-te di funzionare. Impara in breve a cavartela “abbastanza bene”. Delega la parte tecnica, se serve, ma solo a professionisti abilitanti.

Comunica in modo chiaro, reciproco, leale

Comunica come fai le altre cose: con lealtà, cura e su piccola scala. Racconta la tua storia senza raccontare storie. Promuoviti con leggerezza, senza i “pesi” etici, economici e retorici del marketing commerciale.

Smarketing è la rete di professionisti
per la comunicazione e l’etica di impresa

PER PRESENTARE QUESTO LIBRO

Un manuale di comunicazione etica. Sarebbe la definizione più semplice per questo libro. Peccato che la parola manuale stia molto stretta alla comunicazione.
E che l’etica non possa essere considerata un’insegna al neon, ma un concetto di cui aver cura come un fiore delicato. Nel campo della comunicazione le “ricette da manuale” sono tutto sommato semplici e ne sono pieni libri e librerie. Ma funzionano poco, soprattutto se sei una piccola realtà e auspichi un’altra economia.

Quei libri spiegano le ricette per “parlare a” mentre in un’e- conomia dove le relazioni contano davvero conviene “parlare con”. Per conversare, infatti, le istruzioni non bastano: devi saper ascoltare; significa lasciare che la conversazione modi- fichi i tuoi punti di vista e sposti le tue intenzioni. Servono onestà e fiducia, che dovrebbero essere caratteristiche intrinseche del concetto di comunicazione, prima ancora di tirare in ballo l’etica.

L’aggettivo etico richiede ulteriore delicatezza: attribuirselo da soli suona facilmente arbitrario. Secondo noi non si può defi- nire “etica” la comunicazione tout court, ma è etico il proces- so comunicativo grazie al quale, portando con sé i propri va- lori più profondi – e con essi la lealtà, l’estetica, la capacità di ascolto – una piccola realtà naviga tra gli scogli e le secche di questo mondo competitivo ed effimero.

Benvenuti nel tema del libro: imparare, per quanto “piccolo” tu sia, a dire in modo chiaro e fresco cose interessanti e oneste su temi importanti (che a volte ti cambiano la vita), evitando di diventare pedanti o banali.

PER CHI È SCRITTO

Queste parole – o parole piuttosto simili – me le hanno dette centinaia di allievi dei miei corsi: “Ho scoperto che comunicare bene non significa vendere fumo; prima credevo che fosse una cosa da furbi, per manipolare la gente”. Se una tale ovvietà per così tanti di loro è stata una rivelazione, significa che l’equivoco è molto diffuso e radicato proprio dove si hanno molte cose da dire e pochi soldi per dirle.

Questo libro è per loro (per voi!): per i comunicatori di imprese e altre organizzazioni che nella loro “missione” perseguono valori sociali, culturali, ambientali e vogliono costruire una nuova economia di relazione, sobria e solidale. Ecco un elenco non esaustivo:

Sul territorio

• agricoltori biologici, turismo rurale autentico
• mercati e organizzazioni di vendita diretta, gruppi d’ac- quisto solidali, gruppi di CSA (Community supported agricolture), food coop
• piccola distribuzione organizzata, anche via web
• ristoranti biologici a km0, con l’orto
• operatori del turismo consapevole ed ecologico, alberghi diffusi, cooperative di comunità

Nelle istituzioni

• enti pubblici, piccoli e medi Comuni, singoli assessorati di quelli maggiori
• biblioteche, ludoteche, centri anziani
• associazioni e Onlus impegnate in prevenzione, solidarietà, integrazione, recupero sociale
• teatri ed enti teatrali locali
• parchi e oasi naturali, guide ambientali
• eventi culturali, fiere, festival

Nell’economia sociale e welfare atipico

• cooperative sociali piccole e medie di tipo A e B
• organizzazioni e botteghe del commercio equo e solidale
• imprese non profit in altra forma societaria
• cohousing, cooperative di abitanti, autocostruttori
• circoli, centri sociali, luoghi di socialità, co-working
• locali privati con valori di tipicità, creatività, identità
• terapisti delle medicine o delle cure non convenzionali
• luoghi di meditazione, yoga, terapie corporee, shiatsu
• erboristeria: produzione, distribuzione e vendita

Nell’artigianato manuale e creativo

• artigiani che perpetuano vecchie produzioni
• immigrati portatori di culture (manuali, artistiche etc…)
• sartoria, critical fashion, artigianato calzaturiero,
• artigianato creativo del riuso
• artigianato digitale, fab lab e imprese tecnologiche
• maker ed altri creativi che usano tecnologie digitali per la manipolazione dei materiali (taglio laser, stampanti 3D…)
• formatori nelle più diverse discipline: ballo, cucito, cuci- na, autoproduzione, benessere…

Nelle piccole imprese culturali

• singoli artisti
• gruppi culturali, artistici o di divulgazione scientifica
• piccoli editori e microeditori cartacei e digitali
• compagnie e spazi teatrali, animatori drammaturgici
• orchestre, band, compositori
• scuole popolari di musica, cinema, teatro
• gestori di cinema d’essai, cineforum e simili
• videomaker
• tecnologie audio e video di produzione e post-produzione
• service per lo spettacolo

Nelle vecchie e nuove tecnologie energetiche e di mobilità

• bio-architetti, progettisti di efficienza energetica
• Esco, installatori di energia rinnovabile
• mobility management
• servizi di carsharing, bikesharing, ciclofficine

Nella democrazia di base

• gruppi di attivisti politici
• associazioni e reti di associazioni
• movimenti
• comitati locali

Questo libro serve quindi in definitiva alle cosiddette “organizzazioni con motivazioni valoriali”.
In questa categoria c’è anche una bella parte del profit, chiunque come me (e molti di voi) cerchi di guadagnare il pane rispettando il mondo e gli altri: il lavoro ci nobilita davvero se ci diverte e migliora le cose. Ne escluderei – sperando resti minoritaria – la parte del non profit che ragiona come le multinazionali, tra giochi di potere e alte spese di gestione.

Si rivolge anche a quei lavoratori che, nel marketing tradizionale, cominciano ad aver dubbi sull’etica del proprio mestiere e stanno scoprendo la relazione tra il labile significato del mass market e le poche soddisfazioni della propria vita creativa. Per brevità nel libro definirò tutti voi “pesci piccoli” (che sono più agili, ma devono stare attenti ai pesci grossi). Oppure “formiche” (perché i dinosauri si sono estinti, ma le formiche no). Spesso vi darò del voi, perché presumo che siate proprio voi a leggermi. Oppure ti darò del tu, tutte le volte che parlo di qualcosa che si pensa o si fa da soli. Io parlerò in prima persona quando esprimo miei pensieri o suggerimenti, userò il noi quando il soggetto siamo “noi di rete smarketing”. Chiamerò voi anche “i buoni”, contrapposti ai “cattivi”: ovvio, starò usando con ironia questo termine da fumetto. I cattivi ci aiutano perché ci chiamano buonisti…

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Gli autori

Marco Geronimi Stoll

Marco Geronimi Stoll si definisce pubblicitario disertore. È consulente e abilitatore delle “formiche che non vogliono estinguersi coi dinosauri”, cioè non profit ed economia solidale. È autore di “Smarketing” (Altreconomia, 2013) Smarketing è la rete di professionisti per la comunicazione e l’etica d’impresa: smarketing.it