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Il vino che ci piace

Indipendente e naturale, in mostra a Milano a fine maggio. Ecco le storie di chi lo “cura” Maggio 2019 Versione digitale

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In questo numero:

I “vini umani” di MiVino: lo specchio fedele del territorio e dei suoi vignaioli resistenti. Ecco le storie di chi “cura” il “vino che ci piace”, indipendente e naturale, in mostra a Milano a fine maggio;

In Brasile i ricchi hanno presentato il conto. Ma le destre possono fallire. Intervista all’economista dell’Università di San Paolo, Laura Carvalho;

I rimpatri aerei dei migranti sotto la lente. E oltre gli slogan. Le operazioni sono in capo al Viminale, ma il ruolo del Garante dei ristretti è decisivo. Il ruolo di Frontex e delle compagnie private;

Reportage tra gli sherpa, gli “operai” delle scalate verso la vetta dell’Everest. Il mestiere col più alto tasso di mortalità al mondo;

Disabilità e gravidanza, binomio possibile senza pregiudizi. Dalla Lombardia al Lazio, viaggio negli ambulatori che preparano le donne affette da malattie neuromuscolari ad affrontare la maternità;

Una rete di imprese solidali per liberare i braccianti di Rosarno. Il progetto “Spartacus”, promosso da “International House” di Reggio Calabria e “Chico Mendes” di Milano;

Clima, ridurre non basterà: obiettivo “emissioni negative”. Ecco come nascono i nuovi progetti di ricerca per catturare l’anidride carbonica dall’atmosfera;

Il Sultanato del Brunei, sotto scacco autoritario, cerca nuove alleanze. Viaggio nel piccolo Stato nell’Isola del Borneo, che da quest’anno ha dato piena applicazione a uno strumento oppressivo;

Dal mondo animale al viaggio, gli orizzonti nuovi dell’editoria. Volumi che raccontano il mondo in un’ottica non antropocentrica, saggi narrativi che accompagnano alla scoperta di Paesi lontani;

Enrico Bassi. Disegnare la felicità. L’innovazione in campo sanitario passa anche da oggetti di uso comune. L’esperienza del fablab “OpenDot” che realizza giochi e strumenti su misura per persone con disabilità;

e tanto altro ancora…

Contenuti in questo numero