Cultura e scienza / Intervista

Zehra Doğan. L’arte politica dei corpi

Le opere dell’attivista curda denunciano le violenze della Turchia contro il suo popolo. Una pratica segnata dall’esperienza della clandestinità e del carcere

Tratto da Altreconomia 243 — Dicembre 2021
Zehra Doğan è un’attivista curda che ha scontato due anni, nove mesi e ventidue giorni di prigionia per aver diffuso sui social un suo disegno che raffigurava la distruzione di Nusaybin, una cittadina al confine con la Siria, da parte dell’esercito della Turchia © Simone Bonzano - Just Goat
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