Cultura e scienza / Recensioni

La pagina dei librai (da Altreconomia 190)

Tre libri scelti e recensiti per i lettori di Altreconomia. Questo mese la pagina è a cura della libraia Beatrice Dorigo, de “La Gang del Pensiero”, di Torino

Tratto da Altreconomia 190 — Febbraio 2017
"La Gang del Pensiero" e i due librai, Andrea Bertelli (che ne è fondatore e titolare) e Beatrice Dorigo
"La Gang del Pensiero" e i due librai, Andrea Bertelli (che ne è fondatore e titolare) e Beatrice Dorigo

Le tre proposte del mese sono della libreria “La Gang del Pensiero”, che nasce nel 2000 a Torino, nei locali di Corso Telesio 99. La Trovate . Un ampio settore è dedicato ai bambini: molte proposte editoriali, laboratori e letture pensate apposta per loro. Quest’attenzione per l’editoria per bambini e ragazzi è cresciuta con il tempo e con la consapevolezza di quanto sia importante educare alla lettura fin dalla più giovane età. I librai della Gang sono Andrea Bertelli, che ne è titolare e fondatore, e Beatrice Dorigo (che ha curato le recensioni per i lettori di Altreconomia).

La Gang del Pensiero è anche su Facebook (facebook.com/lagangtorino), su Instagram (instagram.com/lagangtorino), su Twitter (twitter.com/lagangtorino) e se volete ricevere la newsletter con tutti gli appuntamenti e le iniziative potete scrivere a lagangtorino@gmail.com.


“Come eravamo”?
Romanzo di formazione anni 80
Matteo B. Bianchi torna in libreria con il suo libro d’esordio, ampliato e rivisto in alcune sue parti -le extensions-. Com’è crescere in un paesino della provincia lombarda, simbolo di tutte le province più o meno strette in cui siamo cresciuti, nella piena esplosione degli anni 80? Va detto che quando il libro è uscito non si era ancora in questo pieno clima di revival, ed evocare Wanna Marchi e gli Spandau Ballet fra le pagine di un romanzo era ancora un’operazione coraggiosa. A Matteo riesce: Generations of love è un romanzo di formazione in cui tutti gli elementi -il disagio, il sentirsi diversi, le amicizie viscerali costruite e distrutte, i primi amori col loro carico di allegria e devastazione- convergono con levità. È anche la storia di un coming out, descritto senza fronzoli e sbrodolature, perfettamente incastrato nella narrazione. Da leggere per ridere, riflettere e ricordare senza vergogna “come eravamo”.

“Generations of love”, Matteo B. Bianchi, Fandango (284 pp., 15,00)


Moderno, dal 1931
Gilgi, una donna del futuro
Un motivo per cominciare questo libro? Ha un incipit stupendo. “La tiene stretta, Gilgi, la sua piccola vita”. Ne volete due? Ha una copertina bellissima. Se ancora non siete convinti, fatevi incantare dalla tenacia con cui questa storia è sopravvissuta alle grinfie della Storia -è un libro messo al rogo dai Nazisti negli anni 30, per la sua eccessiva modernità-. Gilgi ha il raro talento di essere una donna del futuro, nonostante sia nata e cresciuta in una casa stantia, legata a vecchi valori, soprattutto per quello che concerne il ruolo femminile nella società. Lei no: sa da subito che l’autodisciplina e il rigore nel seguire i suoi desideri la porteranno lontano, in un altrove fatto di jazz e amicizie sconvenenti, di discussioni politiche e autoconsapevolezza. A scompigliare le carte arriverà l’amore per Martin, che metterà in crisi la sua cieca fiducia in se stessa e nelle sue aspirazioni. Ma…

“Gilgi, una di noi”, Irmgard Keun, L’orma editore (240 pp., 16,00) 


Proverbi dal mondo
Modi di dire intraducibili
L’anno scorso era uscito Lost in translation, il catalogo delle parole intraducibili delle varie lingue del mondo. Stavolta, Marcos y Marcos propone, della stessa autrice, una raccolta di proverbi azzeccatissimi che non hanno un equivalente in altre lingue. Ben 50 Paesi sono coinvolti in questa rassegna di immagini evocative. Ogni proverbio è accompagnato da un’illustrazione ad acquerello, esplicativa ed ironica. Illustrazione che non ha, chiaramente, solo una funzione estetica: questo libro, come già il precedente, parte dal concetto di intraducibilità delle espressioni, ci gioca e ci dimostra come sia simbolo dell’unicità lessicale di ogni idioma, ma non solo. Nei proverbi convergono natura, storia, antropologia e tutto ciò che caratterizza la popolazione che lo usa. Ne esce una piccola cosa preziosa da regalarsi e regalare, da sfogliare con curiosità e al quale rubare modi di dire.

“Tagliare le nuvole col naso”, Ella Frances Sanders, Marcos y Marcos (120 pp., 16,00)

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