Il recepimento della Direttiva europea Red II, attraverso il decreto legislativo 199 del 2021, prevedeva il lancio di un meccanismo di incentivazione di nuova capacità produttiva da fonti rinnovabili con costi di generazione vicini alla competitività di mercato. Il decreto è finalmente arrivato il 28 febbraio scorso, data di entrata in vigore, ed è stato chiamato decreto “Fer x transitorio”; prevede un regime di sostegno per le fonti rinnovabili per 9,7 miliardi di euro e sarà valido solo fino al 31 dicembre 2025. Si applica a impianti di produzione di energia elettrica alimentati da fotovoltaico, inclusi gli agrivoltaici, da eolico, idroelettrico e biogas prodotto dai processi di depurazione.
Oltre alle nuove realizzazioni, sono consentiti anche gli interventi di rifacimento integrale, parziale e di potenziamento di impianti esistenti, solo per la parte ascrivibile al potenziamento. Ma come funziona questa incentivazione? Sono previsti due regimi differenti, e questa è una novità,