Cultura e scienza / Attualità

“Se la retta via è smarrita, uniamoci per riveder le stelle”. Il convegno del Centro Balducci

Dal 30 settembre al 3 ottobre torna la rassegna organizzata dallo storico centro di promozione culturale e accoglienza per persone migranti di Zugliano (UD). Incontri, laboratori e proiezioni in cui saranno affrontati i temi dell’esilio, lo ius culturae e l’economia civile. Ispirandosi a Dante

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È ispirata a Dante Alighieri “Se la retta via è smarrita, uniamoci per riveder le stelle”, la 29esima edizione del convegno organizzato ogni anno dal Centro Balducci, centro di promozione culturale e accoglienza per persone migranti a Zugliano (UD). Dal 30 settembre al 3 ottobre (ma proseguirà durante tutto l’anno) incontri, proiezioni e laboratori per affrontare i temi dei nostri tempi. Dall’economia solidale ai corridoi umanitari, dalle altre economie fino alla lotta alle mafie, le quattro giornate uniscono divulgazione e discipline artistiche.

“I lavori che proporremo nascono dall’ispirazione ad autentiche storie umane che ci premettono di comprendere in profondità la realtà e la complessità che ci circonda”, spiegano gli organizzatori. “A seguito della pandemia ci è sembrato importante proporre la riflessione su alcune questioni permanenti che l’esperienza drammatica vissuta, e in alcuni Paesi ancora in atto, ha maggiormente evidenziato, accrescendone la problematicità”.

Ispirato dalle opere del poeta, l’esilio è uno dei temi centrali affrontati nel corso del convegno, inteso come una “insanabile frattura scavata tra un essere umano e un luogo natio, tra il sé e la sua vera casa: la sua intima tristezza non può mai essere sormontata”. Questo accanto allo ius culturae, il riconoscimento della cittadinanza dopo un ciclo di studi, e infine l’economia civile, il suo pensiero e le sue sfide. Il collegamento, oltre che con le realtà operanti sui territori, è con la visione dell’economia che ha trovato in Papa Francesco una forma di sostegno, concretizzato nella chiamata rivolta ai giovani nelle giornate di “The economy of Francesco”. In quell’occasione economisti, imprenditori e attivisti di tutto il mondo erano stati invitati a lavorare per siglare un patto intergenerazionale per cambiare l’attuale modello economico.“Aspetti culturali, sociali, etici, economici, politici si intrecciano; una cultura, un’etica e una politica nuove sono urgenti e indispensabili per affrontare una questione planetaria”, sottolineano gli organizzatori.

Dopo un’anteprima domenica 26 settembre, in cui sarà organizzata la mobilitazione canora “Alla ricerca di Smurg-Suoni, musiche e voci dal mondo verso la rotta balcanica”, il convegno si aprirà parlando di Dante Alighieri: giovedì 30 settembre, nel talk “Se la retta via è smarrita, uniamoci per riveder le stelle: da Dante all’attualità per ripensare il mondo moderno”, interverranno Pierluigi Di Piazza -fondatore e presidente del Centro Balducci-, Carlo Andorlini -rappresentante di Legambiente Economia Civile- e Silvia Buzzone dell’associazione Mamme per la pelle di Palermo.

Venerdì primo ottobre, alle 17, si terrà l’incontro “Libere di scegliere”: coordinato da Francesco Cautero di Libera del Friuli Venezia Giulia, vedrà l’intervento di Enza Rando, avvocata responsabile di Libera di cui è vicepresidentessa. Si parlerà di donne e madri che si sono ribellate all’obbedienza ai clan per ridare ossigeno alla propria vita, tutelando la propria libertà, e per amore dei figli cui vogliono garantire un futuro libero. Alle 20.30 andrà in scena lo spettacolo teatrale di Elisabetta Salvatori “Come gli scambi del treno-La vita di Madeleine Delbrêl”, storia della mistica e poetessa francese.

Sabato due ottobre, dopo un laboratorio rivolto alle scuole secondarie di primo grado, si terrà l’incontro “La logica del bene comune nel tempo dell’economia di Francesco”. Coordinato da Paola Fontanini -docente di italiano e latino presso il liceo Paschini di Tolmezzo e componente del gruppo di iniziativa territoriale di Udine- vedrà, tra gli altri, la presenza di Riccardo Milano, socio fondatore della Scuola di economia civile, e Alessandro Volpi, docente di Storia contemporanea, storia del movimento operaio e sindacale e storia sociale presso il Dipartimento di scienze politiche dell’Università di Pisa (ed editorialista di Altreconomia). Alle 20.30 si terrà la proiezione di “Through our eyes” di Samir Mehanović che interverrà da Edimburgo: il documentario racconta il viaggio personale dell’autore tra il suo passato colpito dalla guerra in Bosnia e il presente del conflitto siriano.

Domenica 3 ottobre, alle 10, sarà il tempo dell’incontro “Informazione e pregiudizi”: coordinato da Pierluigi di Piazza, vedrà l’intervento di Fabiana Martini, giornalista e portavoce dell’associazione Articolo 21 del Friuli Venezia Giulia. Alle 15, il talk “La strategia dei corridoi umanitari: testimonianze di accoglienza e integrazione” coordinato da Gianfranco Schiavone, avvocato e presidente del Consorzio italiano di solidarietà-ufficio rifugiati. Interverrà Valeria Guterrez, responsabile per il Nord Italia del progetto dei corridoi umanitari, insieme a esponenti della Comunità di Sant’Egidio.

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