Il 17 maggio 2025 a Bologna, a Madrid e online si terrà l’assemblea delle quasi 48mila socie e soci di Banca Etica. Il primo punto all’ordine del giorno è l’elezione del nuovo consiglio di amministrazione e del presidente, che succede ad Anna Fasano. Si sono presentate due liste: “Per una Banca Etica, inclusiva e dialogante”, guidata dall’attuale vicepresidente Aldo Soldi, e “Re:start Banca Etica 2025”, coordinata da Alessandro Messina, già direttore generale di Banca Etica tra il 2015 e il 2021.
La prima vuole “costruire il domani” nel segno delle “alleanze”, in “continuità” con la governance uscente, la seconda, invece, propone un rilancio radicale perché “qualcosa non sta funzionando”, come dimostrano la “partecipazione appassita, i prestiti in flessione, i prodotti finanziari non ripensati, il clima interno e la cultura manageriale in sofferenza”. È un momento chiave per l’economia e per la finanza, considerando sì le manovre bancarie in atto a livello europeo