L’acqua (non) è una merce

di Luca Martinelli
ISBN 9788865160091

Prezzo: 12,00

L’acqua (non) è una merce. Perché è giusto e possibile arginare la privatizzazione (152 pagine; 12 euro)

L’acqua è ormai una merce?
Con la benedizione di politici e media, l’acqua si appresta a diventare -da bene comune e diritto di tutti- un affare per pochi. Una torbida verità la cui fonte è la recente riforma dei servizi pubblici locali. Questo libro ricostruisce la storia della privatizzazione dell’acqua in Italia dal 1994 a oggi, dimostrando come e perché la gestione pubblica degli acquedotti può essere la più efficiente. Per tenere, come dice il prezioso testo inedito di Erri De Luca “il conto delle gocce”.

Nuova edizione aggiornata e ampliata. Prefazione di Roberto Burdese, presidente di Slow Food Italia

Luca Martinelli è giornalista e redattore del mensile “Altreconomia”.
Tra i firmatari dei questi referendari contro la privatizzazione del servizio idrico integrato, ha svolto ricerche in ambito universitario sulla privatizzazione dei servizi pubblici locali. È anche autore di “Imbrocchiamola! Dalle minerali al rubinetto, piccola guida al consumo critico dell’acqua” (Altreconomia, 2011), libro ormai giunto alla quarta edizione, e di “Le conseguenze del cemento” (Altreconomia, 2011).

* ascolta l’intervista di Luca Martinelli a “Babel”, Radio Popolare

* ascolta l’intervista di Luca Martinelli a Radio Vaticana

 

 

 

 

 

 

Gli autori

Luca Martinelli

È nato nel 1980 nel territorio della Doc Colline Lucchesi, da genitori astemi. Cresciuto in campagna, da piccolo ha visto estirpare dal padre la vigna di famiglia, prima di poter capire che invece a lui avrebbe fatto comodo. Scoperto tardi il vino, ha preso la rincorsa. Fondamentali nella sua formazione i due anni e mezzo a Torino, condividendo casa con un’amica del Roero e l’incontro con sua moglie Marianna, che nel suo appartamento di Milano teneva bottiglie di Aglianico con la dicitura a mano “Taurasi” (il suo paese in Irpinia ma anche una DOCG). Con queste basi, è partito alla scoperta dei vitigni italiani, “valorizzando” il lavoro su paesaggio e territorio portato avanti da giornalista e autore di libri nella redazione di Altreconomia (2006- 2017). Oggi collabora con la Repubblica e il Manifesto (anche nell’inserto ExtraTerrestre).