Ambiente / Opinioni

L’urbanistica alternativa in un campo di tulipani

A Cornaredo, alle porte di Milano, una giovane coppia olandese ha affittato un terreno e l’ha trasformato. Con i fiori al posto del cemento
Tratto da Altreconomia 204 — Maggio 2018
© Paolo Pileri
© Paolo Pileri
Da tempo mi lamento scrivendo che tutti i nostri linguaggi urbanistici affermano che se un suolo fa parte di un’area interclusa è praticamente un morto che cammina. Ancora più probabile se siamo alle porte di Milano, magari a due passi dal caro vecchio Expo 2015, dove le rendite sono schizzate. Nessuno, se non un matto ambientalista dissociato, rinuncerebbe a un fazzoletto di terra che potrebbe valere oro con la “propostina” giusta. A Cornaredo invece l’elefante è passato per la cruna...

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