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Alta velocità, fine della corsa

Febbraio 2015 Versione digitale

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La copertina di Altreconomia di febbraio 2015 è dedicata all’Alta velocità Torino-Lione. A fine mese, infatti, c’è una scadenza importante: la richiesta del finanziamento europeo. Per presentarla, devono essere chiari i costi dell’opera. Che dovrebbero superare i 26 miliardi di euro. Per l’Italia, un impegno doppio rispetto a quello preventivato (15 miliardi di euro invece di 7). Con un’intervista a Erri De Luca, a processo a Torino, rinviato a giudizio per aver preso le difese del movimento No Tav.

Un “viaggio” tra le capitali europee c’insegna che chi è ricco non usa (necessariamente) l’auto: le scelte di mobilità sostenibile, da Helsinki a Parigi, lasciano in secondo piano il mezzo privato. Tutti i dati in una infografica.

Mancano 90 giorni all’inaugurazione dell’Esposizione universale di Milano. È tempo di passare in rassegna gli sponsor di Expo 2015, che hanno garantito 370 milioni di euro alla società incaricata di realizzare l’area espositiva e gestire il grande evento. Non tutte le procedure e i contratti di partnership sono pubblici, però.

Mentre la retorica sulle migrazioni parla ancora di “invasione”, nella realtà i cittadini latinoamericani tornano a casa dall’Italia e dall’UE. I “retornados” hanno a disposizione anche “sportelli di servizio” per orientare le loro scelte. A Milano lo gestisce la Ong ICEI, grazie a un finanziamento dell’Unione europea.

Forze dell’ordine? Non sempre
: nel 2014 un centinaio di agenti indagati, rinviati a giudizio o condannati per reati, dal furto aggravato allo stupro.

L’eredità della Fini-Giovanardi: la legge sulle droghe è stata dichirata incostituzionale. Ma lo Stato non ha ri-determinato la pena per almeno 3mila detenuti.

Un approfondimento sul TTIP, l’accordo di partenariato economico tra UE e Stati Uniti d’America. Abbiamo intervistato l’industria italiana, per valutarne le aspettative.

Cosa cambia la nuova etichetta sui generi alimentari? C’è più trasparenza, ma rischia di sparire il nome del “fornitore” per i prodotti a marchio della grande distribuzione organizzata.

Che cos’è il “modello verticale”? In Italia, tra il 2000 e il 2014 sono stati inagurati 28 grattacieli; quasi lo stesso numero dei 70 anni precedenti. Un modo per “amplificare” la rendita immobiliare.

Da Caserta, la storia del Comitato che da quasi 15 anni si batte per “conquistare” un polmone verde per la città: l’ex Piazza d’Armi, 33 ettari a due passi dalla Reggia.

Infine, ci siamo chiesti perché il governo ha scelto di modificare la disciplina fiscale delle fondazioni bancarie. “Più tasse, meno erogazioni” ha protestato il Terzo settore, tra i primi beneficiari dei finanziamenti a fondo perduto.

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