Diritti

Processo a De Gennaro, la posta in gioco

Oggi è cominciato a Genova il processo contro Gianni De Gennaro e Spartaco Mortola per induzione alla falsa testimonianza dell’ex questore Francesco Colucci. E’ una scheggia del processo Diaz. De gennaro nel 2001 era capo della polizia, Mortola capo della…

Oggi è cominciato a Genova il processo contro Gianni De Gennaro e Spartaco Mortola per induzione alla falsa testimonianza dell’ex questore Francesco Colucci. E’ una scheggia del processo Diaz. De gennaro nel 2001 era capo della polizia, Mortola capo della Digos genovese; ora il primo è coordinatore dei servizi segreti, il secondo (condannato a 3 anni e otto mesi in appello al processo Diaz) vice questore vicario di Torino. In primo grado sono stati assolti per non avere commesso il fatto.

Enrico ZuccaIl tema chiave di questo processo lo hanno esposto nel loro ricorso i pm Enrico Zucca e Francesco Cardona Albini. Cito da un lancio dell’agenzia Ansa:

 Il problema – si legge in sintesi nel ricorso – è stabilire se una personalità come quella dell’ex capo della polizia debba essere considerata al di sopra di ogni sospetto oppure no. E se la sua assoluzione debba arrivare solo in virtù dell’«integrità derivante dal suo ruolo istituzionale». Scrive il pm Zucca: «Occorre tornare al diritto e giudicare sulla base di quanto è emerso al processo». Al contrario «non si fa giustizia, ma la sua caricatura».

Possibile che siano i magistrati e solo i magistrati a porre certe questioni, che pure vanno ben oltre la dimensione giudiziaria?

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