Cultura e scienza / Attualità

Piccoli, indipendenti, senza animali. Viaggio nei tendoni dei nuovi circhi

A esibirsi sono soprattutto giovani artisti, che non provengono dalle storiche famiglie circensi. Tra musica e danza, giocoleria e volteggi sul trapezio, i loro spettacoli costruiscono un racconto e una forte relazione con il pubblico
Tratto da Altreconomia 198 — Novembre 2017
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Immaginate “una città di circo, dove le case sono roulotte, le pareti sono stoffe, le piazze sono tendoni, si passeggia a testa in giù o appesi a un trapezio e le strade sono senza direzioni”. Una simile città trova spazio non solo nei nostri sogni o nelle parole del MagdaClan che così la descrive. Ma anche nella realtà, in tutte quelle città aperte ad accogliere gli artisti di strada e le loro case naviganti, gli chapiteaux. Quello del MagdaClan (magdaclan.com),...

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