Cultura e scienza / Intervista

La società delle neuroscienze. Intervista a Henry T. Greely

I progressi nel campo degli studi sul cervello mettono sempre più in discussione i “sistemi” tradizionali. A partire da quelli giuridici, fondati sul delicato rapporto tra colpa e volontà. Come spiega il direttore del "Center for Law and the biosciences dell'università di Stanford"
Tratto da Altreconomia 195 — Luglio/Agosto 2017
Henry T. Greely è il direttore del Center for Law and the Biosciences dell’Università di Stanford, in California
Henry T. Greely è il direttore del Center for Law and the Biosciences dell’Università di Stanford, in California
Le neuroscienze ci stanno conducendo verso un terreno dove i concetti di responsabilità e di libero arbitrio vacillano. È probabile che rinchiuderemo ancora in carcere persone che riteniamo pericolose, ma faremo molto fatica a dire ‘sono cattive persone’. Le neuroscienze ci mostreranno un numero sempre maggiore di situazioni in cui saremo convinti che una persona il cui comportamento condanniamo, in realtà, non poteva fare altrimenti”. Henry T. Greely è il direttore del Center for Law and the Biosciences dell’Università di...

Per accedere a questo contenuto abbonati o acquista la rivista in digitale


Hai già acquistato la rivista o sei abbonato? Accedi per usufruire dei contenuti.

Newsletter

Iscriviti e ricevi la newsletter settimanale di Altreconomia