Viviamo tempi non facili. Tempi in cui la paura, l’incertezza e la precarietà rischiano di spingerci a disinteressarci della vita pubblica, del futuro del nostro Pianeta e di quello dei nostri figli, a pensare esclusivamente a noi stessi, ai nostri interessi particolari, a salvare il nostro salvabile. Sono tempi in cui si avverte la stanchezza di tante parole e il loro distacco da comportamenti che da più parti si invocano a gran voce -uno per tutti: vivere rispettando le regole- ma di cui in molti faticano a vedere la traduzione in concreto. Forte è la tentazione di abbandonarsi alla polemica o allo scoramento, al cinismo o alla rassegnazione. Che fare?
Per nostra fortuna, nelle ultime settimane, da una terra bellissima e disgraziata, com’è la Sicilia definita da Paolo Borsellino, sono giunti degli esempi che ci fanno capire quanto valga la pena di vivere una vita fondata sull’impegno, sulla voglia di cambiamento e di riscatto, sul mettere in gioco noi