Una voce indipendente su economia, stili di vita, ambiente, cultura
Diritti / Opinioni

Livatino e Condorelli, valori coerenti con i comportamenti praticati

Il giudice Rosario Livatino assassinato ad Agrigento il 21 settembre 1990. © Wikipedia

Dalla Sicilia di ieri e di oggi arrivano due storie esemplari, di cui il nostro tempo avverte un forte bisogno. La rubrica di Pierpaolo Romani di Avviso Pubblico

Tratto da Altreconomia 238 — Giugno 2021

Viviamo tempi non facili. Tempi in cui la paura, l’incertezza e la precarietà rischiano di spingerci a disinteressarci della vita pubblica, del futuro del nostro Pianeta e di quello dei nostri figli, a pensare esclusivamente a noi stessi, ai nostri interessi particolari, a salvare il nostro salvabile. Sono tempi in cui si avverte la stanchezza di tante parole e il loro distacco da comportamenti che da più parti si invocano a gran voce -uno per tutti: vivere rispettando le regole- ma di cui in molti faticano a vedere la traduzione in concreto. Forte è la tentazione di abbandonarsi alla polemica o allo scoramento, al cinismo o alla rassegnazione. Che fare?

Per nostra fortuna, nelle ultime settimane, da una terra bellissima e disgraziata, com’è la Sicilia definita da Paolo Borsellino, sono giunti degli esempi che ci fanno capire quanto valga la pena di vivere una vita fondata sull’impegno, sulla voglia di cambiamento e di riscatto, sul mettere in gioco noi

Per accedere a questo contenuto abbonati o acquista la rivista in digitale

Hai già acquistato la rivista o sei abbonata/o? Accedi per usufruire dei contenuti.

Newsletter

Iscriviti alla newsletter di Altreconomia per non perderti le nostre inchieste, le novità editoriali e gli eventi.


© 2024 Altra Economia soc. coop. impresa sociale Tutti i diritti riservati