Cultura e scienza / Recensioni

La pagina dei librai (da Altreconomia 211)

Le recensioni di questo numero sono curate da Umberto Bruno, della Libreria Pescebanana, luogo d’incontro e di riflessione per il quartiere che la ospita e con la vocazione di dedicarsi principalmente agli editori indipendenti italiani

Tratto da Altreconomia 211 — Gennaio 2019

Le recensioni di questo numero sono curate da Umberto Bruno, della Libreria Pescebanana nata a Catania nel settembre 2018 con l’intenzione di offrire un luogo d’incontro e di riflessione per il quartiere che la ospita e con la vocazione di dedicarsi principalmente agli editori indipendenti italiani.

On the road

L’eredità di Abram e un viaggio
Poco dopo aver saputo che morirà di lì a qualche mese, un ex-medico, vedovo, decide di viaggiare insieme al figlio con sindrome di Down, per luoghi senza nome, così da tracciare un resoconto sulla qualità della vita della popolazione. Per il padre si tratta del tentativo di comprendere cosa si nasconde dietro lo “stare al mondo” delle persone, il modo in cui osservano le cose, le loro paure e cosa ne risolve l’esistenza. Il figlio, più che protagonista, diventa quindi testimonianza riflessa dell’universo osservato, così che l’uomo possa comprendere in che tipo di Pianeta lascerà il suo ragazzo. Jesse Call consegna il testamento on the road di un padre a suo figlio, più ancora un tenero omaggio a suo fratello Abram, morto nel 1998, che sembra avergli lasciato come “misura ultima” l’eredità di una più netta comprensione della specie umana e del suo sentire.

Censimento, Jesse Ball,  NNE edizioni, pp. 262, euro 18,00


America latina

Il giallo sensuale  di Krimer
Quando la figlia di Oro Chiquito scompare senza lasciare traccia, l’uomo decide di rivolgersi a Ruth Epelbaum, una donna argentina di mezza età e di origine ebraica. Sebbene Ruth non sia un detective di professione, anche se sembra avere più lungimiranza di altri in casi come questo. Ossessionata dalla tratta delle giovani ragazze ebree per i bordelli latino-americani, Ruth Epelbaum entrerà nel modo criminale di Buenos Aires tastando il terreno con sagacia, incoscienza e perfino ironia.
Marìa Inés Krimer scrive un giallo argentino “condito” di carattere ebraico e personaggi tanto sinceri quanto insalvabili, in una narrazione asciutta, da ritratto consapevolmente femminile, dove la credibilità della storia intrattiene nella costante sensazione di una catastrofe imminente.

Sangue kosher, Marìa Inés Krimer, Atmosphere libri, pp. 150, euro 14,00


Fiaba moderna
Il futuro nascosto dentro un violino
Geert è un ragazzo straordinario, il suo “sentire” è diverso, ogni suo legame e percezione ha il carattere di tutti quei momenti eterni dei quali il mondo si serve per definire la bellezza. Cresciuto con una madre affaticata dall’amore per suo figlio, Geert troverà una dimensione di appartenenza fra gli oggetti del negozio dell’usato in cui lei lavora e dove lui si diverte a ricrearne l’utilità con idee sorprendenti e insolite. Un giorno arriverà in negozio anche un vecchio Stradivari e sarà l’inizio della strana epopea che porterà il ragazzo a divenire il più grande costruttore di violini mai esistito. Rodaan Al Galidi, iracheno rifugiatosi in Olanda, regala una fiaba moderna e di grande ampiezza evocativa, affiancando lo sguardo di un ragazzo autistico alle possibilità che può concedere il mondo quando il “viaggio delle cose possibili” è già, nel nostro cuore, un’intensa pretesa sull’avvenire.

L’autistico e il piccione viaggiatore, Rodaan Al Galidi, Il Sirente, pp. 140, euro 15,00

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