Cultura e scienza / Recensioni

La pagina dei librai (da Altreconomia 195)

Tre libri scelti e recensiti per i lettori di Altreconomia. Questo mese la pagina è a cura da Pietro, Annalisa e Claudio, libreria “Les Mots” di Milano

Tratto da Altreconomia 195 — Luglio/Agosto 2017
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Le tre proposte del mese sono della libreria “Les Mots” di Milano. Nasce nell’ottobre 2011 nel quartiere Isola su iniziativa di un gruppo di amici. Il ricco – e per molti versi sorprendente – catalogo offre molti libri di saggistica e storia, narrativa, fumetti e libri per bambini. La libreria “Les Mots” organizza spesso presentazioni e dibattiti oltre a offrire alcune postazioni di coworking dedicate ai lavoratori “nomadi”. Li trovate su Facebook mentre per avere il calendario aggiornato delle prossime presentazioni potete visitare il loro sito internet.


Cercando la libertà
Pensionati e vecchi velieri
L’arrivo in un piccolo porto della Versilia di un vecchio veliero destinato al disarmo accende il desiderio di libertà di un gruppo di vecchi marinai finiti in un’ospizio, vessati dalle suore e in condizioni di miseria. Sarà Bernardo Maestrelli, capitano di lungo corso, anche lui “pensionante”, a sobillare e animare i vecchi marinai che acquisteranno il bastimento destinato allo sfascio e lo rimetteranno in sesto di nascosto. Un romanzo che segna la fine di un’epoca, il passaggio dalla vela al vapore, un romanzo che ci parla di libertà. Andrea Camilleri scrive nella prefazione che questo è “un romanzo impegnatissimo che tratta della vita e della morte, del disagio esistenziale del nostro tempo, della possibilità di riscatto che la ricerca della libertà offre all’uomo”. Un libro commovente e allegro, una favola dolce assolutamente da leggere, che ci riporta a Conrad, Melville o Hemingway.

L’ultimo veliero, Marcello Venturi, Sellerio Editore (10 euro)


Romanzo di formazione
Sette mesi sulle Montagne Rocciose
Sette mesi sulle Montagne Rocciose. Sul finire degli anni 70, uno studente di biologia affascinato dalle letture di Thoreu, Ghuthrie e dai racconti di montagna, coglie l’occasione di rimpinguare il suo magro portafoglio e cimentarsi nelle vesti di vero montanaro. Per sette mesi deve monitorare la schiusa di due milioni e mezzo di uova di salmone. Pete Fromm passa un inverno in una tenda con temperature che raggiungono 40 sotto zero. Sette mesi in cui sperimenta il suo rapporto con sé, con la solitudine, con la potenza di un’ancestrale natura. Un romanzo di formazione, ironico e  appassionato, durante il quale Pete angosciato di perdersi quello che sarebbe successo nella “civiltà” durante  la sua prolungata assenza, scopre che quell’esperienza “ai limiti” è il periodo più irripetibile e importante della sua vita.

Indian Creek, Pete Fromm, Keller edizioni (16 euro)


L’arte delle vette
I diari di un arrampicatore
Questo volume, pubblicato postumo nel 1942, raccoglie gli scritti di Emilio Comici e ci aiuta a ricostruire la personalità del grande scalatore triestino troppo spesso schiacciato tra il personaggio dell’eroe e la sua adesione al fascismo. I suoi scritti (relazioni di scalata, testi di conferenze, …) sono una testimonianza di una triestinità, ruvida e ironica al contempo e di una cultura mitteleuropea. Il suo rapporto con le Alpi passa dalle profondità delle grotte carsiche: Comici nasce speleologo e la casuale scoperta dell’alpinismo, cambierà la sua vita radicalmente.  Comici aderisce al fascismo ma non è un’adesione di comodo: è un solitario, troppo timido per approfittare di questa adesione. E poi non è un politico. Scrive Dino Buzzati: “Lui stesso -era un uomo sensibilissimo, suonava bene il pianoforte, lo si poteva definire un intellettuale della montagna- considerava l’arrampicamento come una vera e propria arte. Tale, egli la rese”.

Alpinismo Eroico, Emilio Comici, Vivalda editore (10 euro)


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