Cultura e scienza / Approfondimento

La rinascita delle biblioteche: piazze del sapere al servizio della comunità

I centri civici resistono alla rivoluzione digitale e si reinventano, mettendo al centro la coesione territoriale e la crescita culturale di giovani, anziani, lavoratori e non. È il modello delle “public library”, dalle Marche alla Valle d’Aosta
Tratto da Altreconomia 192 — Aprile 2017
La “Sala Dipartimenti” della biblioteca San Giorgio di Pistoia. Sul muro in fondo, una splendida opera di Anselm Kiefer, “Il grande carico”, un capolavoro di arte contemporanea - Archivio biblioteca San Giorgio
La “Sala Dipartimenti” della biblioteca San Giorgio di Pistoia. Sul muro in fondo, una splendida opera di Anselm Kiefer, “Il grande carico”, un capolavoro di arte contemporanea - Archivio biblioteca San Giorgio
Se qualcuno si stesse domandando se nell’epoca di internet e dei libri digitali, dei Kindle e degli iPad, le biblioteche servano ancora, si metta l’anima in pace, perché la risposta non lascia spazio a dubbi: “Non solo ne abbiamo ancora bisogno, ma, oggi più che mai, le biblioteche civiche svolgono un ruolo di coesione territoriale, sociale e culturale, veri e propri ‘luoghi del welfare’ che offrono beni immateriali, servizi e spazi necessari alla vita e alla salute stessa delle persone...

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