Cultura e scienza

La pagina dei librai

Ad aprile ha scelto tre titoli per i lettori di Altreconomia Dario Consonni della libreria “Il viaggiatore leggero”, che si trova a Calolziocorte, in provincia di Lecco. Deve il suo nome a una dedica, forte e convinta, ad Alex Langer

Tratto da Altreconomia 182 — Maggio 2016

Bussole
La lingua è un passepartout
"Un anno con i francesi"
Fouad Laroui, Del Vecchio, 16,00

Sono tanti gli strumenti per parlare di integrazione oggi, uno di questi è la lingua. È il tema di fondo del romanzo, che attraverso la storia di Mehdi, bambino marocchino di una zona remota che, grazie ad una borsa di studio, viene catapultato nella realtà di un prestigioso liceo francofono di Casablanca. 
Nel primo anno si troverà a far fronte ai difficili rapporti di convivenza, causa le distanze culturali con l’ambiente. Ma proprio dalla cultura francese, amata attraverso la passione per i romanzi per ragazzi e per i fumetti, Mehdi riuscirà a rivedere la propria senza rinnegarla. Chiave di questo riscatto è la lingua che reinventa e che gli apre nuovi mondi e un futuro più consapevole. Tutto questo attraverso una galleria di personaggi curiosi e situazioni divertenti che danno la leggerezza necessaria.

Voi siete qui 
A passeggio per New York
"Un irlandese in America"
Brandan Behan, 66thand2nd, 20,00

Una guida della New York anni 60 scritta con l’Irlanda nel cuore. L’autore stesso è di per sé un romanzo: ex militante dell’IRA, scomunicato dalla chiesa, ha frequentato quasi tutte le prigioni del suo Paese, ubriaco incallito (non si definiva uno scrittore con problemi di alcolismo ma un alcolista con problemi di scrittura, morirà giovane per coma epatico) tanto da non riuscire più a scrivere. Infatti il libro nasce inciso sul nastro di un registratore, così che, leggendolo, sembra di essere a passeggio con lui. È un tour della città tra chiese e pub, hotel ed episodi grotteschi e divertenti, alla continua ricerca di assonanze con l’amata Irlanda. Ad impreziosire il libro i bellissimi e morbidi disegni di Paul Hogart, nati per l’edizione di 50 anni fa. Un consiglio: se andate a New York, portatevelo insieme alla guida.

Poesia
I versi preziosi della Palestina 
"Il giocatore d’azzardo"
Mahmud Darwish, Mesogea, 12,00

La poesia è un genere colpevolmente assente sugli scaffali delle librerie, qui si vuole riproporre attraverso uno dei più grandi poeti del 1900. 

Ultima raccolta di poesie scritte nei due anni che precedono la sua morte, di ispirazione autobiografica, Mahmud Darwish ripercorre la vita di un bambino di modesta famiglia in Galilea, divenuto uomo attraverso la storia del suo Paese, la Palestina.

Preziosa edizione con testo a fronte in lingua araba, questa opera diviene così testamento di un uomo che amava definirsi “poeta e Palestinese”

“Tu sei tu, anche se 
sconfitto. Io e te siamo due/ 
nel passato, uno nel futuro”.

 

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