Cultura e scienza

Il Festival della Lentezza

Alla Reggia Ducale di Colorno (Parma) torna da venerdì 17 a domenica 19 giugno la kermesse promossa dall’associazione "Comuni virtuosi". Si parlerà di sostenibilità, ambiente ma al centro dell’evento ci sarà la figura femminile. Tra gli ospiti anche Stefano Benni, Mauro Corona, Michela Marzano e Serena Dandini. Tutti gli spettacoli in programma sono ad ingresso gratuito, grazie ad un crowdfunding

Torna a Colorno, dal 17 al 19 giugno, il Festival della Lentezza, promosso dall’Associazione nazionale dei Comuni Virtuosi in collaborazione con il Comune di Colorno (Parma), e i patrocini della Provincia di Parma, di Slow Food, dei Borghi Autentici d’Italia, di Banca popolare Etica.

La seconda edizione sarà ospitata nella splendida cornice della Reggia Ducale, e si svilupperà in una tre giorni di incontri pubblici, spettacoli teatrali, concerti, laboratori per bambini e adulti, animazioni e attività ricreative.
 
Saranno presenti gli stand dei Comuni virtuosi, che porteranno uno spaccato dell’Italia dei piccoli borghi e della sostenibilità ambientale. Con loro i produttori biologici del “Mercato della Terra” di Slow Food, e “L’angolo delle buone pratiche”, che vedrà come protagonisti diverse realtà associative e imprenditoriali in grado di modificare, in meglio, gli stili di vita e le scelte quotidiane dei cittadini.
Tra le attività previste, anche un doppio appuntamento con il vino, con la degustazione alla scoperta dei vini naturali a cura di “Libera, Associazione Enologica” di Parma.
Spazio anche all’arte, con due mostre (una fotografica a cura di Color’s Light, l’altra pittorica con opere di Beppe Mecconi) dedicate alla donna, al cui rapporto con il tempo è ispirata l’idea poetica e l’intero programma culturale di quest’anno.
Tra gli ospiti della manifestazione Paola Turci, Mauro Corona, Michela Marzano, Stefano Benni, Musica Nuda e Serena Dandini, che porterà a Colorno “Ferite a morte”, i suoi monologhi contro il femminicidio. La Dandini -che firma la prefazione al libro di Damiano Rizzi, “La guerra a casa” (Altreconomia edizioni)– salirà sul palco di Colorno sabato 18 Giugno alle ore 21:30. Alle donne è dedicata la seconda edizioni del Festival della lentezza, perché “alle donne è chiesto uno sforzo doppio, rispetto al già complesso rapporto con il nostro tempo. Costrette a rincorrerlo continuamente, pur essendo di animo lento, istintivamente. Nella cura materna. Nel sentire. Nello stare nello spazio in cui si muovono, ogni giorno”. 
 
Tutti gli spettacoli in programma, sottolineano gli organizzatori, sono ad ingresso gratuito, grazie ad un crowdfunding
 
Durante la tre giorni verrà dato grande spazio alle attività rivolte ai bambini, pensate per consentire a tutta la famiglia di partecipare attivamente al Festival: dalle letture animate a cura delle “Galline volanti” in biblioteca ai corsi di pasticceria nel cortile della Reggia, passando attraverso la giocoleria di “Circolarmente” nel Giardino Ducale.
All’interno della Reggia saranno presenti diversi food truck provenienti da tutta Italia, che offriranno ai presenti una valida occasione di ristoro bio con prodotti locali e di stagione.
 
Infine, per chi arriva da fuori, spazio ai “Viaggi virtuosi”, un pacchetto turistico pensato per consentire ai visitatori di conoscere il territorio con le ricchezze della food valley, con visite guidate ai comuni virtuosi di Parma, Montechiarugolo, Mezzani, Busseto e Colorno.
 
“Abbiamo l’ambizione di mettere in discussione nientemeno che l’attuale modello di sviluppo –dichiara Marco Boschini, coordinatore dell’Associazione Comuni Virtuosi e Direttore Artistico del Festival-. Per uscire dal ricatto della velocità basta poco: darsi l’occasione di prendersi una pausa e guardarsi dentro. Il festival è la frase tra le parentesi della nostra quotidianità. La sfida è riuscire a togliere le parentesi, e rendere la lentezza la nostra regola, e non l’eccezione”.

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