Diritti / Opinioni

La “guerra perpetua” che soffoca le democrazie

Il clima di conflitto permanente è pervasivo e condiziona le scelte politiche, economiche e sociali. Il suo collante ideologico è irrazionale: la paura
Tratto da Altreconomia 201 — Febbraio 2018
La lettura incrociata di due libri recenti aiuta a mettere a fuoco il clima di guerra permanente nel quale viviamo e le conseguenze politiche, economiche e sociali che ne discendono. Uno (“Che guerra sarà”, Il Mulino) lo ha scritto un ex generale, Fabio Mini, già capo di stato maggiore della Nato nel Sud Europa. L’altro è opera di un economista, Raul Caruso, che si è misurato sul tema indicato dal titolo: “Economia della pace” (anche questo edito da Il Mulino). Mini...

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