Altre Economie / Opinioni

La comunità di Altreconomia si è allargata. “Mille azioni per il futuro” continua

La risposta alla campagna di ricapitalizzazione “Mille azioni per il futuro” è stata rigenerante. Pezzo dopo pezzo, la comunità di Altreconomia si è estesa

Tratto da Altreconomia 228 — Luglio/Agosto 2020

Negli ultimi due mesi la comunità di Altreconomia si è allargata. È merito vostro, care lettrici e cari lettori, che avete meravigliosamente aderito alla campagna di ricapitalizzazione “Mille azioni per il futuro” lanciata a inizio maggio (soci.altreconomia.it). Scrivendoci peraltro messaggi rigeneranti (qui sotto è riportata una parte). All’assemblea dei soci della cooperativa del 20 luglio saremo passati da 650 a quasi 1.000, dimostrando che le rivoluzioni sono alla portata quando c’è un’idea giusta e il desiderio di renderla possibile. La campagna non si ferma, così come il nostro lavoro.

Vi lasciamo al nuovo numero e al bell’inserto in regalo “Migrantour, il mondo in città”, frutto del progetto promosso da Fondazione ACRA e Viaggi Solidali. Ci vediamo a settembre.

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“Un’informazione corretta e critica è essenziale”, Simone.

“Non si può fare a meno di Altreconomia per capire cosa succede nel mondo…”, Elena.

“Sono già associata e non voglio che un’esperienza così preziosa si disperda”, Laura.

“Le emergenze sono sempre tante/troppe ed è difficile scegliere. In questo momento credo che l’emergenza informazione/formazione sia ai primi posti. Nel mio piccolo provo a contribuire. Grazie e buon lavoro”, Paolo.

“Una riflessione approfondita sull’economia sostenibile è essenziale”, Rosita

“Perché una notizia in mano vostra diviene rivoluzionaria, una notizia in mano a un editore alienato e allineato diventa un prodotto da supermercato. Un’altra economia o sarà opera degli stessi lettori o non sarà”, Paolo

“Un’altra economia è necessaria, Altreconomia dev’essere possibile”, Lorenzo.

“Perché Altreconomia, ce l’ha nel nome, è uno dei pochi periodici che crede in una economia diversa e solidale”, Mirko.

“È una lettura fondamentale per lavorare a un mondo diverso e più giusto”, Enrico.

“Mi associo perché se non lo racconta Altreconomia, non lo racconterà nessuno”, Irene.

“I tempi danno l’impressione che nulla possa cambiare ma nel frattempo la comunità di Altreconomia continua a rendere visibili tanti piccoli cambi che si possono costruire dalle autonomie comunitarie, dalla relazione con la terra, dal buen vivir, dalla tecnologia al servizio dei beni comuni. Con questa piccola scelta, spero di poter dare ancora maggior ossigeno a Altreconomia, affinché possiamo continuare insieme a costruire”, Giovanni.

“Perchè credo che come ‘l’altra economia’ sia necessaria anche l’altra informazione quella che tiene conto delle relazioni e delle comunità e della trasformazione sociale”, Lidia.

“Ho bisogno di aria pura!”, Loredana.

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