Diritti

Europa addio

Sembra che gli ambasciatori dei 27 membri dell’Unione europea stiano definendo una direttiva – chiamata sinistramente Ritorno – che dovrebbe agevolare l’espulsione degli stranieri, oltre che l’estensione fino a 18 mesi dell’arresto amministrativo (senza cioè avere commesso alcun reato, salvo…

Sembra che gli ambasciatori dei 27 membri dell’Unione europea stiano definendo una direttiva – chiamata sinistramente Ritorno – che dovrebbe agevolare l’espulsione degli stranieri, oltre che l’estensione fino a 18 mesi dell’arresto amministrativo (senza cioè avere commesso alcun reato, salvo non essere in regola con le normative sull’immigrazione, come avviene nei Cpt ma con un limite di 6 mesi).
Si parla di otto milioni di “clandestini” da buttare fuori dai confini dell’Unione. Ma si tratta anche di andare contro i diritti umani e civili garantiti dalle Costituzioni europee e in sostanza di rinunciare ai principi cardine della democrazia: l’uguaglianza fra le persone, la libertà di movimento, l’habeas corpus.

L’Europa sta rinunciando a stessa. Ci prepariamo a gettare nel cestino le libertà conquistate nel corso del Novecento.

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