Esteri / Reportage

Dalle macerie segni di speranza: il Libano “rinasce” dai rifiuti

L’ingegnere Ziad Abichaker mette in pratica ogni giorno il sogno di un futuro migliore per il suo Paese. All’indomani della tragedia del porto di Beirut ha raccolto 25 tonnellate di vetro frantumato per trasformarle in prodotti artigianali

Tratto da Altreconomia 244 — Gennaio 2022
Nella pagina accanto, l’ingegnere Ziad Abichaker che nel 2013 ha fondato la Green glass recycling initiative Lebanon (ggril.org) con l’obiettivo di supportare la lavorazione tradizionale del vetro libanese
L’ingegnere Ziad Abichaker mette in pratica ogni giorno il sogno di un futuro migliore per il suo Paese. All’indomani della tragedia del porto di Beirut ha raccolto 25 tonnellate di vetro frantumato per trasformarle in prodotti artigianali To access this post, you must purchase Annuale con Mosaico di Pace, Annuale con Azione non violenta, Annuale con Gaia, Annuale con Nigrizia, Annuale "Amico" di Altreconomia, Annuale estero carta + digitale, Biennale carta + digitale, Trimestrale carta + digitale, Annuale digitale, Annuale...

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