Cultura e scienza / Attualità

I creativi che illuminano le città con cinema, musica e teatro

I grandi centri urbani si trasformano in vetrine, separando i cittadini da spazi comuni di cultura e partecipazione. Un movimento di artisti-attivisti, in tutta Europa, ha un’altra idea di “pubblico”. La storia del “laboratorio” Lume di Milano
Tratto da Altreconomia 200 — Gennaio 2018
Nel loro manifesto c’è un intellettuale italiano, Primo Moroni, e l’idea del luogo come di uno spazio dove fare ricerca, non fine a se stessa, ma autoprodotta. Un posto dove far saltare lo schema dell’avversario, lontano dall’assioma del “tutto è merce”. Sono i ragazzi di Lume, il Laboratorio universitario metropolitano nato due anni fa in uno stabile bramantino in vicolo Santa Caterina, a Milano, là dove il Renzo del Manzoni sarebbe stato arrestato durante i tumulti del pane. Sono loro, in...

Per accedere a questo contenuto abbonati o acquista la rivista in digitale


Hai già acquistato la rivista o sei abbonato? Accedi per usufruire dei contenuti.

Newsletter

Iscriviti e ricevi la newsletter settimanale di Altreconomia