Cultura e scienza / Opinioni

La Costituzione messa in pratica: la lezione di don Milani

Nel giugno di cinquanta anni fa moriva il “priore di Barbiana”, l’umanista cui dobbiamo una didattica capace di formare cittadini sovrani. "Un volto che ci somiglia", la rubrica di Tomaso Montanari
Tratto da Altreconomia 193 — Maggio 2017
Don Lorenzo Milani tra i “ragazzi” della scuola di Barbiana, una comunità rurale nel Mugello, un’area montana a Nord di Firenze tra la Toscana e l’Emilia. 
Morì il 26 giugno del 1967
Don Lorenzo Milani tra i “ragazzi” della scuola di Barbiana, una comunità rurale nel Mugello, un’area montana a Nord di Firenze tra la Toscana e l’Emilia. Morì il 26 giugno del 1967
Cinquant’anni fa, il 26 giugno 1967, un “cammello entrava nel regno dei Cieli”. Era Lorenzo Milani, uno figlio di ricchi, che saliva in paradiso. Per i cristiani don Lorenzo è soprattutto una imitazione straordinariamente aderente della persona e dell’opera di Gesù (proprio nel senso, antico e altissimo, dell’imitatio Christi). Immagino che qualcosa di simile provassero gli italiani del primo Duecento vedendo Francesco d’Assisi: un altro Cristo sulle strade del mondo. Per tutti gli altri, Milani rappresenta soprattutto un altro modo di...

Per accedere a questo contenuto abbonati o acquista la rivista in digitale


Hai già acquistato la rivista o sei abbonato? Accedi per usufruire dei contenuti.

Newsletter

Iscriviti e ricevi la newsletter settimanale di Altreconomia