Cultura e scienza / Intervista

Carla Benedetti. Salvarsi, sentendosi terrestri

Carla Benedetti spiega che per stimolare un cambiamento di fronte all’Antropocene occorre mettersi nei panni di chi verrà dopo di noi. La letteratura è una forza rigenerante

Tratto da Altreconomia 237 — Maggio 2021
Carla Benedetti alimenta il “Cantiere umanistico dell’Antropocene” che nasce come luogo di scambio di conoscenze ed elaborazione di prospettive sul ruolo che le discipline umanistiche, e la letteratura in particolare, possono svolgere nel contrastare le trasformazioni devastanti dell’ambiente
Carla Benedetti spiega che per stimolare un cambiamento di fronte all’Antropocene occorre mettersi nei panni di chi verrà dopo di noi. La letteratura è una forza rigenerante To access this post, you must purchase Annuale con Mosaico di Pace, Annuale con Azione non violenta, Annuale con Gaia, Annuale con Nigrizia, Annuale "Amico" di Altreconomia, Annuale estero carta + digitale, Biennale carta + digitale, Trimestrale carta + digitale, Annuale digitale, Annuale carta + digitale, Annuale "sospeso", Annuale con Africa or 237...

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