Interni / Approfondimento

A scuola di lingua madre per non perdere le proprie radici

Dalla comunità ucraina a quella cinese, numerose realtà straniere organizzano corsi rivolti ai bambini di seconda generazione nati in Italia per insegnare la lingua dei genitori. Per mantenere l’identità culturale e offrire un futuro professionale

Tratto da Altreconomia 236 — Aprile 2021
Nella scuola “Santa Sofia”, nei locali della parrocchia di San Giovanni in Laterano a Milano, si tengono lezioni di lingua e letteratura ucraina. Oggi è frequentata da 85 bambini divisi in otto classi. Mariya Mokrovska, al centro nella foto, è la coordinatrice degli insegnanti © Archivio Scuola Santa Sofia
Dalla comunità ucraina a quella cinese, numerose realtà straniere organizzano corsi rivolti ai bambini di seconda generazione nati in Italia per insegnare la lingua dei genitori. Per mantenere l’identità culturale e offrire un futuro professionale To access this post, you must purchase Annuale con Mosaico di Pace, Annuale con Azione non violenta, Annuale con Gaia, Annuale con Nigrizia, Annuale "Amico" di Altreconomia, Annuale estero carta + digitale, Biennale carta + digitale, Trimestrale carta + digitale, Annuale digitale, Annuale carta +...

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