Esteri / Reportage

A Mosul, tra mine e macerie, il ritorno dei suoi abitanti è difficile

Liberata quasi due anni fa, l’ex capitale del sedicente Stato Islamico fatica a ripartire, impantanata tra cavilli e corruzione. Mentre la parte Est ha ripreso slancio, a Ovest del Tigri la città vecchia rimane un cumulo di rovine

Tratto da Altreconomia 217 — Luglio/Agosto 2019
A Mosul Est, un parco giochi fatiscente in uno dei pochi spazi liberati dalle macerie - © Sofia Nitti
Liberata quasi due anni fa, l’ex capitale del sedicente Stato Islamico fatica a ripartire, impantanata tra cavilli e corruzione. Mentre la parte Est ha ripreso slancio, a Ovest del Tigri la città vecchia rimane un cumulo di rovineTo access this post, you must purchase Abbonamento annuale Ae + Mosaico di Pace, Abbonamento annuale Ae + Azione non violenta, Abbonamento annuale Ae + Gaia, Abbonamento annuale Ae + Nigrizia, Abbonamento annuale Amico di Altreconomia, Abbonamento annuale estero carta + digitale, Abbonamento...

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