Ambiente / Approfondimento

Rifiuti elettrici ed elettronici: come cambiano raccolta e gestione

Dall’agosto 2018 entrerà a pieno regime anche in Italia un’importante direttiva europea che riguarda i “RAEE”. Dalla classificazione allo smaltimento, lo scenario muta profondamente. Ecco perché il nostro Paese potrebbe trarne benefici
Tratto da Altreconomia 201 — Febbraio 2018
Oggi, in Italia, il campo di applicazione della normativa RAEE interessa circa 7mila aziende, iscritte ai Sistemi collettivi. Da metà 2018 ne coinvolgerà altre 6mila - Archivio Remedia
Oggi, in Italia, il campo di applicazione della normativa RAEE interessa circa 7mila aziende, iscritte ai Sistemi collettivi. Da metà 2018 ne coinvolgerà altre 6mila - Archivio Remedia
Dalla metà di agosto la gestione dei rifiuti domestici potrebbe diventare molto più semplice. Almeno per quanto riguarda gli elettrodomestici e gli oggetti che si alimentano a corrente elettrica, dal frigorifero al motore elettrico della tenda da esterno dovrà essere conferito in un unico bidone per essere poi avviato al trattamento come RAEE, l’acronimo che indica i rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche. La novità è contenuta nel decreto legislativo 49 del 2014 che recepisce una direttiva europea e introduce...

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