Interni / Approfondimento

Riciclo o discarica: i 20 anni del CONAI e la gestione della plastica

In Italia, la differenziata ha superato il 50%. Della plastica immessa al consumo e raccolta, il 42% finisce in inceneritori o cementifici, mentre il riciclo è fermo al 41%. Il nodo dei polimeri e le scelte degli amministratori
Tratto da Altreconomia 198 — Novembre 2017
COREPLA, Consorzio nazionale per la raccolta, il riciclo ed il recupero degli Imballaggi in plastica è stato costituito nel novembre del 1997 ai sensi del d.lgs 22/97, subentrando al fu Consorzio Replastic, che si occupava dei soli contenitori per liquidi
COREPLA, Consorzio nazionale per la raccolta, il riciclo ed il recupero degli Imballaggi in plastica è stato costituito nel novembre del 1997 ai sensi del d.lgs 22/97, subentrando al fu Consorzio Replastic, che si occupava dei soli contenitori per liquidi
In base ai dati dell’Istituto superiore per la protezione ambientale (ISPRA), nel 2015, la percentuale di raccolta differenziata è arrivata al 47,5% della produzione nazionale complessiva, pari a 29.524.263 tonnellate di rifiuti urbani. Un risultato giunto in occasione dei primi vent’anni del Consorzio nazionale imballaggi (CONAI, www.conai.org), consorzio privato alla quale aderiscono oltre 900mila imprese, nato sulla base del “decreto Ronchi” del 1997. Seguendo l’indicazione comunitaria “Chi inquina paga”, il legislatore italiano ha scelto di ricorrere al principio della responsabilità...

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