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Vademecum per la biodiversità quotidiana

Manuale per seed savers: custodire sul balcone e nell’orto semi e piante dimenticate. Con un testo di Pia Pera di Chiara Spadaro
ISBN N/A

Prezzo: 2,994,50

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Diventare seed savers, ossia contadini custodi di semi e di piante biodiverse è un gesto “poetico” ma concreto. Questo libro vi spiega come coltivare la biodiversità, dalla terra alla tavola.

Tutti possiamo essere custodi della “diversità” di semi e piante, sul nostro balcone o sul davanzale o nell’orto. Ma anche nella nostra cucina, attraverso le scelte alimentari quotidiane.

Questo libro è un manuale di biodiversità domestica che spiega:

• dove acquistare o scambiare i “semi dimenticati”
• come coltivare piante di varietà “perdute” sul proprio balcone o nell’orto di casa, con le tecniche di base e gli esempi pratici
• dove incontrare e conoscere le realtà e le comunità che promuovono gli scambi dei semi e si battono per la loro salvaguardia
• la lista della “spesa biodiversa”, dai mercati  contadini ai gruppidi acquisto solidali, per la propria “sovranità alimentare”
• come promuovere e sostenere le economie alimentari locali.

Con le storie straordinarie e una “mappa” dei seed savers in Italia.

Chiara Spadaro è giornalista ambientale e antropologa. È autrice di “Il frutto ritrovato” (2010), “Adesso pasta!” (2011, vincitore nel 2013 del premio del Museo nazionale delle paste alimentari) e “Piccolo è meglio” (2012) per Altreconomia edizioni. Nel 2013 ha vinto i premi di giornalismo Penna d’oca, Alfio Menegazzo e l’Agricoltura civica award.

RECENSIONI:

• Vicenza Todayhttp://www.vicenzatoday.it

• Cucina.corriere.ithttp://cucina.corriere.it/

 

Gli autori

Chiara Spadaro

Laureata in Antropologia culturale, da dieci anni scrive per il mensile Altreconomia, occupandosi principalmente di tematiche ambientali e socio-culturali. È autrice di numerosi libri, tutti pubblicati da Altreconomia edizioni: l'ultimo è “Canapa revolution. Tutto quello che c'è da sapere sulla cannabis” (2018). Il libro “Adesso pasta!” (Altreconomia, 2011) è stato insignito nel 2013 del premio del Museo nazionale delle paste alimentari. Nel 2015 ha vinto il premio per giovani giornalisti Massimiliano Goattin con il progetto “Cemento Arricchito”: un’inchiesta sulle grandi opere e le resistenze ambientali in Veneto. Nel 2013 ha ricevuto i premi di giornalismo Penna d'oca, Alfio Menegazzo e l'Agricoltura civica award.