Interni / Opinioni

La storia di Emanuela

Nel Paese dall’immenso patrimonio culturale archeologi, dottori in beni culturali, paesaggisti e paesologi dovrebbero andare a ruba e non vedere sviliti i propri sogni. "Piano terra", la rubrica di Paolo Pileri
Tratto da Altreconomia 192 — Aprile 2017
Manifestazione di archeologi contro il lavoro gratuito nel settore della tutela dei Beni culturali - foto dell’Associazione Nazionale Archeologi
Manifestazione di archeologi contro il lavoro gratuito nel settore della tutela dei Beni culturali - foto dell’Associazione Nazionale Archeologi
Emanuela lavora in una caffetteria nel centro di Ferrara. Davanti al castello estense. Un posto meraviglioso dove la bellezza prende la forma di bifore, torrette, merlature, archi e ponti levatoi. Davanti a quella bellezza, Emanuela raccoglie le ordinazioni con gentilezza. Nei suoi modi intuisco un’eleganza che mi insospettisce e, così, a bruciapelo le chiedo “Tu hai studiato altro, vero?”. Emanuela mi chiede perché quella domanda. Rincalzo chiedendo cosa ha studiato. “Archeologia preistorica. Qui a Ferrara”. Sono senza parole. Le chiedo...

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