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Ecco chi ha vinto il nuovo appalto per la formazione della polizia libica del ministero dell’Interno italiano

All’inizio di quest’anno, il Viminale ha aggiudicato un appalto da 950mila euro per la fornitura di un servizio di training a favore di equipaggi della polizia libica a un’agenzia formativa di Cagliari che tra i propri corsi propone anche la “Preparazione e cottura di pizze e assimilati” o di “Pasticceria”. Lo scopo del bando è il “controllo delle frontiere, il contrasto al traffico illegale di esseri umani, le operazioni di ricerca e soccorso in mare”

Un'imbarcazione ormeggiata delle cosiddette "Guardie costiere libiche"

Il ministero dell’Interno italiano, all’inizio di quest’anno, ha aggiudicato un appalto da 950mila euro per la fornitura di un servizio di training e formazione a favore di equipaggi di “operatori della polizia libica” a un’agenzia formativa di Cagliari che tra i propri corsi propone a oggi la “Preparazione e cottura di pizze e assimilati” o di “Pasticceria (farce e cottura)”. Lo scopo del bando, come sostiene il dicastero, sarebbe invece il “controllo delle frontiere, il contrasto al traffico illegale di esseri umani, le operazioni di ricerca e soccorso in mare”.

Ad aggiudicarselo è stata l’associazione ExFor, nata nel 2002, accreditata dalla Regione Sardegna e abilitata dal 2009 per lo “svolgimento di corsi di formazione per la sicurezza sul lavoro”. È proprio ExFor che lo scorso 10 gennaio 2019 si è vista aggiudicare dal Viminale una commessa da 943mila euro finanziata tramite il progetto “Support to integrated Border and Migration Management in Libya – First Phase” legato al Fondo fiduciario europeo per l’Africa istituito dalla Commissione Europea nel 2015.

Il decreto di aggiudicazione del ministero dell’Interno del 10 gennaio 2019

Per comprendere come è stato possibile l’epilogo di questo ultimo appalto lungo le frontiere –al centro dell’inchiesta in copertina sul numero di gennaio di Altreconomia– è necessario fare un salto indietro al giugno 2018. È allora che la Direzione centrale dell’immigrazione e della Polizia delle frontiere, insediata presso il ministero dell’Interno e braccio operativo in tema di “gestione” dei flussi provenienti da quei Paesi ritenuti di “eccezionale rilevanza nella gestione della rotta del Mediterraneo centrale” (parole della Farnesina), “verifica” l’interesse delle imprese sul mercato per l’erogazione di “4 training destinati ad altrettanti equipaggi libici a bordo di n. 2 unità navali da 35 metri, n. 1 unità navale da 22 metri e n. 1 unità navale da 28 metri di proprietà dello Stato della Libia e da erogarsi a Tunisi (Tunisia)”.

Tra le “fonti” cui si richiama la Direzione ministeriale c’è anche il “Memorandum d’Intesa” Italia-Libia sottoscritto a Roma dal governo Gentiloni (Marco Minniti ministro dell’Interno), il 2 febbraio 2017. “La parte italiana -recita oggi l’atto ministeriale- si è impegnata allora, tra l’altro, a fornire supporto tecnico e tecnologico agli organismi libici incaricati della lotta contro l’immigrazione clandestina”. Dentro questo “supporto tecnico” rientra proprio la formazione della polizia a bordo delle motovedette, formata a intercettare i migranti e a riportarli sulle coste di Tripoli.

All’inizio la base d’asta dell’appalto è fissata a 763mila euro. Ma non giunge alcuna manifestazione d’interesse. L’unico soggetto che risponde al primo avviso è Cantiere Navale Vittoria, azienda nata nel 1927 per iniziativa della famiglia Duò -ancora oggi proprietaria- specializzata in cantieristica navale militare e paramilitare. Quell’importo di partenza, fa sapere l’azienda di Rovigo, non sarebbe però sufficientemente “remunerativo”. Il ministero, quindi, rimodula la base d’asta, la innalza a 993mila euro e avvia una nuova procedura negoziata. All’apertura delle buste del 7 settembre 2018, però, i soggetti che si presentano sono tre. L’atteso Cantiere Navale Vittoria, Accademia Eraclitea Srl e Associazione Exfor. Solo in due però presentano un’offerta poco più avanti: Cantiere Navale Vittoria ed Exfor. La prima propone un ribasso minimo (4mila euro) mentre la seconda ne propone uno sensibilmente più alto, 50mila euro, formulando così un’offerta da 943mila euro.

Un estratto del verbale della seduta di gara del 12 novembre 2018

È la volta buona: il 10 gennaio la proposta è “approvata” e la Direzione centrale procede all’aggiudicazione. Per l’associazione/agenzia formativa di Cagliari -che abbiamo contattato e che si è limitata a dire che “è prematuro parlare di aggiudicazione perché non c’è stata ancora la firma del contratto”- questo tipo di attività potrebbe rappresentare una novità. Sul suo sito internet la voce “I nostri corsi” rimanda all’ultimo catalogo “LavoRAS POR FSE 2014-2020”. Quattro corsi da duecento ore di teoria e pratica ciascuno -a Cagliari, Oristano e Medio Campidano- in “Preparazione e cottura di pizze e assimilati”, “Cucina per la realizzazione di piatti pronti per il consumo”, “Pasticceria (farce e cottura)” e “Preparazione e servizio ai clienti di prodotti di caffetteria e bevande alcoliche”. Qualcosa di molto diverso dai “sistemi di navigazione, comunicazione, impianto elettrico, elettronico, propulsivo, linee d’assi, idrogetti, impianto di sentina, scafo, struttura, manutenzione ordinaria e tecniche di navigazione” previsti dal bando del Viminale.

Alcuni dei corsi “Lavoras” erogati da Exfor

Riceviamo dall’Ufficio stampa della Polizia di Stato e pubblichiamo:

In riferimento all’articolo pubblicato sul sito www.altreconomia.it dal titolo “Ecco chi ha vinto il nuovo appalto per la formazione della polizia libica del Ministero dell’Intero”, il Dipartimento della Pubblica Sicurezza precisa quanto segue.

L’aggiudicazione della commessa all’ExFor, avvenuta dopo due procedure ad evidenza pubblica, di cui la prima andata deserta, non ha fatto emergere elementi tali da porre in dubbio l’affidabilità della stessa in sede di esecuzione del contratto. Le verifiche effettuate, infatti, hanno permesso di riscontrare come tale società disponga di un ambito oggettivo d’intervento ampio e formalmente compatibile con l’erogazione dei servizi richiesti. Inoltre, l’entità e la composizione dell’offerta economica dalla stessa avanzata è stata oggetto di ulteriore attività istruttoria finalizzata a testarne la congruità e la serietà. Quanto agli altri progetti formativi di cui l’Exfor è protagonista e citati nell’articolo, si tratta di iniziative finanziate dalla Regione Sardegna nell’ambito del Programma Integrato Plurifondo per il lavoro, finalizzate a favorire il reingresso nel mondo del lavoro di soggetti privi di occupazione. Ciò rientra pienamente nella destinazione sociale dell’Associazione Exfor che è un’Agenzia formativa, la quale, avvalendosi di professionalità esterne, ha in corso anche attività in partenariato con la Regione Sardegna per il consolidamento dei Piani di intervento regionali per i cittadini di Paesi Terzi.

8 febbraio 2019

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