Diritti / Opinioni

Esistono ancora diritti umani universali?

Perché non possiamo restare indifferenti di fronte alla morte di Mohammed, il piccolo Rohingya annegato sul confine tra Birmania e Bangladesh
Tratto da Altreconomia 190 — Febbraio 2017
Una manifestazione a Londra per chiedere al governo inglese di far pressioni per l'avvio di una commissione d'inchiesta sulle persecuzioni nei confronti della popolazione Rohingya in Birmania - foto di Burma Campaign UK
Una manifestazione a Londra per chiedere al governo inglese di far pressioni per l'avvio di una commissione d'inchiesta sulle persecuzioni nei confronti della popolazione Rohingya in Birmania - foto di Burma Campaign UK
L’immagine del cadavere di Aylan Kurdi, il bimbo di tre anni con la maglietta rossa riverso sulla spiaggia turca di Bodrum,  nel settembre 2015 diede uno scossone all’opinione pubblica europea, diventando una foto-simbolo di questi anni. È uno scatto che racconta la tragedia dei profughi e dei migranti, e mette a nudo la crisi profonda delle democrazie europee, che assistono inerti da molti anni alla morte di migliaia e migliaia di Aylan, asserendo di vivere una “emergenza immigrazione” all’interno dei...

Per accedere a questo contenuto abbonati o acquista la rivista in digitale


Hai già acquistato la rivista o sei abbonato? Accedi per usufruire dei contenuti.

Newsletter

Iscriviti e ricevi la newsletter settimanale di Altreconomia