Diritti / Attualità

Contrastare il bullismo è possibile. Anche senza punizioni esemplari

Grazie al “Metodo della Responsabilità di Classe” condotto da un’associazione friulana, diversi casi di esclusione interni anche a gruppi online di WhatsApp hanno trovato una soluzione positiva. Coinvolgendo direttamente i ragazzi
Tratto da Altreconomia 189 — Gennaio 2017
Pugni serrati e viso basso, tra le gambe: un giovane triste. Non è semplice riconoscere un vittima di bullismo, ma le vittime possono presentare alcune caratteristiche comuni - www.istockphoto.com
Pugni serrati e viso basso, tra le gambe: un giovane triste. Non è semplice riconoscere un vittima di bullismo, ma le vittime possono presentare alcune caratteristiche comuni - www.istockphoto.com
A 13 anni ha avuto la sfortuna di diventare la vittima di alcuni compagni di classe. Prima l’hanno esclusa, poi l’hanno presa in giro; sia nella vita reale sia in quella mediata dalla chat on-line di WhatsApp. Lui, invece, di anni ne ha 12 e con i suoi compagni è iscritto al gruppo WhatsApp della classe, un luogo virtuale che è diventato presto una piazza per deriderlo. Entrambi i casi sono stati risolti grazie al Metodo della Responsabilità di Classe, un...

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