Ambiente / Reportage

A Civitavecchia la “transizione” va dalla parte sbagliata. A caro prezzo

Il più grande polo energetico dell’Alto Lazio ospita nel suo comprensorio tre centrali termoelettriche. L’abbandono del carbone è fissato per il 2025. La proposta del metano, denunciano i cittadini e i comitati, guarda al passato

Tratto da Altreconomia 239 — Luglio/Agosto 2021
La centrale di Torrevaldaliga Nord, vista dalla spiaggia antistante il complesso a Civitavecchia © Simone Manda
Il più grande polo energetico dell’Alto Lazio ospita nel suo comprensorio tre centrali termoelettriche. L’abbandono del carbone è fissato per il 2025. La proposta del metano, denunciano i cittadini e i comitati, guarda al passato To access this post, you must purchase Annuale con Mosaico di Pace, Annuale con Azione non violenta, Annuale con Gaia, Annuale con Nigrizia, Annuale "Amico" di Altreconomia, Annuale estero carta + digitale, Biennale carta + digitale, Annuale digitale, Annuale carta + digitale, Annuale con Africa,...

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