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Avviso Pubblico, un quarto di secolo di antimafia sociale

La rete nazionale degli enti locali antimafia festeggia un importante traguardo con due seminari in programma sabato 22 maggio. Pierpaolo Romani, coordinatore nazionale: “A dare vita all’associazione, nel 1996, erano stati 14 enti: 13 Comuni e la Regione Toscana. Oggi gli enti che ne fanno parte sono 480, di cui 11 Regioni”

“L’Italia non è solo il Paese delle mafie, ma è anche il Paese dell’antimafia sociale. Questo dimostrano i 25 anni di impegno contro la criminalità organizzata da parte di ‘Avviso Pubblico’: in questo arco di tempo è aumentato in maniera importante il numero di amministratori locali che, a prescindere dall’appartenenza politica, hanno inserito il tema della lotta alla criminalità organizzata tra i punti principali della loro agenda e delle loro attività sui territori”. Con queste parole Pierpaolo Romani prova a sintetizzare il quarto di secolo di storia di “Avviso pubblico”, rete nazionale degli enti locali antimafia, di cui oggi è coordinatore nazionale.

“A dare vita all’associazione, nel 1996, erano stati 14 enti: 13 Comuni più la Regione Toscana. Oggi gli enti che ne fanno parte sono 480, di cui 11 Regioni -spiega Romani-. Inoltre, molte regioni si sono dotate di leggi specifiche per il contrasto alle mafie, questo mi sembra un segnale importante di attenzione. Così come è importante il fatto che un numero sempre crescente di Comuni abbia iniziato a investire sulla formazione dei propri dipendenti, non solo per dotarsi di strumenti di prevenzione e contrasto della criminalità organizzata, ma per far conoscere e diffondere le buone pratiche”.

Nel corso di questi 25 anni, “Avviso Pubblico” ha portato avanti molte e importanti iniziative. Ad esempio, il lavoro svolto per far conoscere all’opinione pubblica il tema degli amministratori pubblici sotto tiro e minacciati dalla criminalità organizzata: uomini e donne che operano con grandi competenze e grande trasparenza e che per questo subiscono ritorsioni. “Penso che un altro risultato molto importante che abbiamo ottenuto in questi anni sia quello di aver portato il tema della mafie su un piano diverso: non solo come problema di tipo criminale e legato alla sicurezza, ma averlo presentato all’opinione pubblica e agli amministratori come minaccia per la democrazia e lo sviluppo economico del Paese”, riflette Romani. Ancora, il lavoro svolto con l’Osservatorio parlamentare istituto nel 2014 che monitora l’attività svolta dalla Camera e dal Senato in materia di prevenzione e contrasto alle mafie e alla corruzione, per la diffusione della trasparenza nella pubblica amministrazione.

In occasione del suo venticinquesimo compleanno, sabato 22 maggio “Avviso pubblico” organizzerà due eventi online (in diretta sulla pagina Facebook e sul canale YouTube dell’associazione). Il primo incontro, che si svolgerà dalle 10 alle 11, dal titolo “Avviso Pubblico: 25 anni di impegno. Le testimonianze dai territori”, racconterà l’impegno che tanti amministratori locali mettono in atto ogni giorno per promuovere la cultura della trasparenza, della partecipazione e della cittadinanza responsabile, organizzando iniziative di sensibilizzazione e di formazione e sforzandosi con ogni mezzo per dare concretezza alla buona politica e alla buona amministrazione. Introduzione del presidente di Avviso Pubblico, Roberto Montà, a seguire le voci dei Coordinatori regionali, che racconteranno il lavoro di Avviso Pubblico sui temi della prevenzione e del contrasto alle mafie e alla corruzione. A moderare l’incontro Duccio Facchini, direttore di Altreconomia.

A seguire, dopo la proiezione di un video di auguri dei tre ex presidenti di Avviso Pubblico (Massimo Calzolari, Enza Rando e Andrea Campinoti) si svolgerà l’incontro “Quale antimafia nell’Italia e nell’Europa del XXI secolo?”. Parteciperà il procuratore nazionale antimafia Federico Cafiero de Raho in dialogo con a Giovanni Tizian, giornalista del quotidiano Domani. La festa si sposterà poi sui canali social di Avviso Pubblico (Facebook, Instagram e YouTube) dove saranno proiettati i video di auguri dei rappresentanti delle associazioni, dei Sindacati e di tutti gli enti soci.

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