Altre Economie

Adesso pasta, Gas in campo contro la tangenziale

In Brianza, la TEEM "occupa" i campi di Spiga&madia, filiera corta del pane bio e solidale. I promotori, presentano un’istanza per "lesa sovranità alimentare" alla Commissione europea. E i gruppi d’acquisto di tutta Italia partecipano alle spese legali, realizzando la S di solidarietà

Il consumo critico ha spalle larghe. Che fanno leva sulla S, che nei dizionario di un gruppo d’acquisto solidale è la forza della "solidarietà". Quella che porta a non aver paura, nemmeno di fronte a un’autostrada considerata "interesse strategico" per il Paese. Perché consapevoli di non essere soli.
La storia è quella, più volte descritta da Altreconomia, della Tangenziale Est esterna di Milano e dei campi di Spiga&Madia, la filiera corta del pane bio promossa dal Distretto di economia solidale della Brianza e dalla Retina dei Gas della Brianza. Come abbiamo anticipato ad ottobre 2012 ("La tangenziale scende in campo"), dopo aver subito l’occupazione dei terreni di Caponago dove da anni si semina il frumento di Spiga&madia, a novembre il Comitato verso il Distretto di economia solidale ha presentato un esposto alla Commissione europea chiedendo, in sintesi, se vale di più il diritto al cibo o un’infrastruttura, considerando che "l’opera causerà, e sta già causando, un danno concreto a colture biologiche e produzioni agricole di pregio, oltre che determinare un irreversibile consumo di suolo agricolo". 

 

Il valore della S, la forza della solidarietà, sarà evidente domenica, quando -in occasione di “Fa la Cosa Giusta!”- il Des Brianza, in rappresentanza del Movimento No TEEM, che si impegna contro la costruzione della Tangenziale Est Esterna che sta danneggiando migliaia di ettari di suolo fertile e compromettendo la sovranità alimentare dei cittadini lombardi- riceverà un fondo di solidarietà di 3513,5 euro frutto del progetto “Adesso Pasta!”.

Adesso Pasta! -di cui più volte abbiamo parlato su Altreconomia- è un accordo di fornitura condiviso tra 40 gruppi di acquisto solidale di diverse regioni italiane e la Cooperativa agricola biologica La Terra e il Cielo, basato sull’applicazione di un prezzo “giusto” alla pasta distribuita attraverso i Gas, non imposto da
logiche di mercato ma bensì costruito a partire dai costi trasparenti di produzione e da logiche di
solidarietà e collaborazione. Grazie all’applicazione di questo modello, la Cooperativa ha potuto pagare ai soci produttori (circa 110) il grano fornito ad un prezzo che si avvicina a quello che può garantire una più elevata qualità della vita, riconoscendo il giusto valore del loro lavoro e non finalizzato alla mera sopravvivenza. Con il progetto “Adesso Pasta!” i GAS aderenti e La Terra e il Cielo hanno voluto valorizzare diversi aspetti del ciclo produttivo della pasta, in particolare: la dimensione cooperativa e mutualistica; la tutela dell’occupazione agricola, la preservazione del territorio e del suo paesaggio; la produzione biologica; la promozione della biodiversità; l’attenzione ad un’equa remunerazione dei soci
conferitori ed il rispetto delle norme contrattuali per i dipendenti ed i soci-lavoratori di La Terra e il
Cielo; la trasparenza economica ed organizzativa nei confronti dei Gruppi di Acquisto Solidali.

 

Il "Patto" prevede che il 2% del totale degli acquisti effettuati sia destinato a un fondo di solidarietà, alimentato per l’1% dai consumatori (GAS) e per l’1% da La Terra e il Cielo. A fronte di circa 175.675 euro di pasta distribuiti dai 40 Gas ai propri soci, la destinazione del Fondo di solidarietà raccolto nel 2011-12, che ammonta a 3513,5 euro, andrà a sostegno dell’importante lavoro svolto dal Des Brianza e dal Movimento No TEEM, destinato alle spese legali che comprendono l’istanza alla Commissione europea per "lesa sovranità alimentare”.
Eccolo il capitale della relazioni.

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