Interni / Reportage

Bagnoli: dopo venticinque anni d’attesa, il futuro è ancora incerto

I lavori di bonifica e riqualificazione dell’ex area industriale affacciata sul golfo di Napoli partiranno nel 2018 e dovrebbero concludersi nel 2024. Ma restano diversi nodi da sciogliere: dalle aree inquinate alle ambizioni speculative
Tratto da Altreconomia 199 — Dicembre 2017
Ruderi della ex-fabbrica Cementir 
(di proprietà del gruppo Caltagirone)
si riflettono in una pozza d’acqua - © Andrea De Franciscis
Ruderi della ex-fabbrica Cementir (di proprietà del gruppo Caltagirone) si riflettono in una pozza d’acqua - © Andrea De Franciscis
Guardando verso Ovest da capo Posillipo, l’area ex-Italsider di Bagnoli sembra una ferita nella zona orientale della città. Due milioni di metri quadri sul litorale flegreo e i resti di una fabbrica che era l’anima stessa del quartiere. Lo spazio un tempo occupato dall’acciaieria e dalle industrie Eternit, Cementir e Montecatini, è oggi una landa di terra abbandonata. I reperti di archeologia industriale sono rimasti a dominare il paesaggio come cattedrali nel deserto. Le altre strutture dell’Italsider sono state smantellate,...

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