Immaginate una città che non si svela su una vecchia mappa polverosa, ma attraverso note, ritornelli e melodie. No, non è un delirio da karaoke metropolitano, ma “Strà Milano” di Alessio Lega e Giangilberto Monti, il libro che trasforma lo stradario in una playlist viva e imprevedibile.
“Lo stradario cantato della città” è una vera e propria guida musicale che si apre con i “primi passi” attorno al Duomo. Qui, tra le pietre secolari, sembra quasi di sentire melodie sussurrate dal passato, come “Innamorati a Milano” di Ornella Vanoni, un inno alla dolce malinconia della città. Proseguendo verso la Galleria Vittorio Emanuele, risuonano le armonie di “La gagarella del Biffi Scala” del Quartetto Cetra. Poco distante, la Galleria del Corso si anima con le note nostalgiche di “Nustalgia de Milan” di Giovanni D’Anzi.
Il viaggio musicale continua nei quartieri, dove ogni strada custodisce una storia. Via Broletto vibra con “Via Broletto 34” di Sergio Endrigo, che trasforma un se