Interni

Un decalogo contro il femminicidio

Dieci regole per farsi venire dei dubbi, per interpretare i segnali (negativi) che possono arrivare dal proprio partner: un estratto da "La guerra a casa", il libro di Damiano Rizzi. Che scrive: "Non è normale che ogni tre giorni una donna venga uccisa. Perché la prima causa di uccisione nel mondo delle donne tra i 16 e i 44 anni è l’omicidio per violenza subita da parte di persone con cui hanno relazioni affettive e di intimità"

In occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, pubblichiamo il "decalogo per la prevenzione", estratto dal libro di Damiano Rizzi "La guerra a casa", pubblicato da Altreconomia edizioni.

Torno spesso con la mente al messaggio in cui raccontavo a mia sorella della festa indiana e della promessa di proteggere la propria sorella. Mi dico spesso “se solo avessi fatto…”, è un meccanismo inevitabile. La mente torna sempre lì. La cosa a cui tengo di più è che tutta questa sofferenza possa servire a salvare qualcun altro.
Mi piacerebbe che Tiziana fosse un nome ricordato perché diventa possibilità di vita. Penso che allora mia sorella e la sua timidezza potrebbero trovare pace.
Sogno un vero e proprio movimento civile. Perché non è normale che ogni tre giorni una donna venga uccisa. Perché la prima causa di uccisione nel mondo delle donne tra i 16 e i 44 anni è l’omicidio per violenza subita da parte di persone con cui hanno relazioni affettive e di intimità. “Tiziana vive” risponde a questa ingiustizia con una rete internazionale che supporta le donne e i bambini per uscire dalla violenza: 6 organizzazioni che operano in Italia, psicologi, psicoterapeuti, legali, due case di protezione mamma-bambino vittime di violenza e uno sportello antiviolenza online.
Ognuno di noi può fare tanto. Basta smettere di pensare che gli eroi abbiano le caratteristiche speciali in quantità così abbondanti che li differenziano da tutti noi. È con questa idea che siamo cresciuti. È una visione conformista che non possiamo più permetterci.

Iniziamo adesso.
In pochi mesi già tre ragazze ce l’hanno fatta. Grazie a “Tiziana Vive” hanno lasciato il loro compagno violento.
3-1 per noi.

Il decalogo per farsi venire i dubbi
• Sento che il mio rapporto di coppia non è paritario? Il mio partner cerca di prevaricarmi o dominarmi, sia a parole che con le azioni?

• I suoi sogni e progetti sono sempre più importanti dei miei?

• Non mi rispetta e mi denigra anche davanti agli altri?

• Giudica negativamente e offensivamente i miei amici e familiari? Cerca di isolarmi da loro?

• È eccessivamente geloso? Mi controlla? A volte mi sento come “soffocare”?

• Diventa improvvisamente violento e poi si comporta come nulla fosse successo?

• Cerca di darmene la colpa?

• Mi è capitato spesso di “coprire” il suo comportamento facendolo apparire migliore di quanto sia in realtà?

• I miei comportamenti risultano ai suoi occhi provocatori?

• Tutto questo succede anche davanti ai bambini?

Se hai risposto “si”, per te o per qualcuno che conosci, non sottovalutare il pericolo che tu e le persone a te vicine state vivendo.

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