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Diritti / Attualità

Un appello al presidente degli Stati Uniti per graziare Julian Assange

Diversi parlamentari europei e associazioni si sono uniti alla compagna del giornalista per chiedere a Joe Biden di intervenire ed evitare il processo. Se le accuse verranno confermate, si legge nella lettera, sarebbero minati per sempre i principi fondamentali che sono alla base di una società libera e aperta

Manifestazione per la liberazione di Julian Assange che si è svolta il 5 febbraio 2022 a Piccadilly Circus a Londra © Alisdare Hickson, via Flickr

“Le chiediamo rispettosamente di graziare Julian Assange”. Con queste parole si apre la lettera inviata il 5 dicembre 2022 al presidente degli Stati Uniti Joe Biden da Stella Assange, avvocato e attivista per i diritti umani, nonché compagna del giornalista australiano, diversi membri del Parlamento europeo e co-firmata da numerosi altri cittadini e organizzazioni per i diritti umani, tra cui Statewatch. Il fondatore di Wikileaks è stato arrestato l’11 aprile 2019 dalle autorità inglesi su richiesta del Dipartimento della giustizia degli Stati Uniti e attualmente è detenuto nel carcere di massima sicurezza di Belmarsh del Regno Unito. Il 17 giugno l’ex ministra dell’Interno britannico, Priti Patel, ha autorizzato la sua estradizione negli Stati Uniti dove lo attende un processo in cui rischia una condanna a 175 anni di carcere. L’accusa che pende sul capo di Assange è quella di aver violato la Legge sullo spionaggio (Espionage act) e la Legge sulle frodi e gli abusi informatici (Computer fraud and abuse act).

Le associazioni che da anni si battono per la libertà di Assange sottolineano però che “rendere pubbliche informazioni del genere è una pietra angolare della libertà di stampa e del diritto dell’opinione pubblica ad avere accesso a informazioni di interesse pubblico. Tutto questo dovrebbe essere oggetto di tutela e non di criminalizzazione”, scrive ad esempio Amnesty International. Il fondatore di Wikileaks, inoltre, è il primo soggetto editoriale a esser incriminato ai sensi della Legge sullo spionaggio. Se verrà estradato, Assange rischia di subire un processo iniquo e, in caso di condanna, potrebbe essere sottoposto a condizioni detentive (come l’isolamento prolungato) che possono equivalere a maltrattamento o tortura.

Riportiamo di seguito il testo integrale della lettera.


Signor presidente

Le chiediamo rispettosamente di graziare Julian Assange

Per oltre un decennio, Julian Assange e WikiLeaks sono stati in prima linea nel giornalismo investigativo, pubblicando informazioni che hanno rivelato gravi abusi di potere ed episodi di corruzione ai più alti livelli di istituzioni potenti. Assange è stato parte integrante dell’istituzione di una stampa libera, essenziale per qualsiasi democrazia.

Assange ha ottenuto documenti e fonti autentiche come farebbe qualsiasi altro giornalista investigativo serio e indipendente. Le rivelazioni di WikiLeaks hanno portato alla luce alcuni degli atti più controversi e significativi del governo degli Stati Uniti, tra cui la conduzione delle guerre in Iraq e Afghanistan e il trattamento dei detenuti a Guantanamo

Le accuse contro di lui sollevano serie preoccupazioni sulla misura in cui un governo democratico può criminalizzare la pubblicazione di informazioni veritiere. Se si lascia che queste accuse vengano confermate, avranno senza dubbio un effetto dissuasivo sulla capacità dei futuri giornalisti di riferire su questioni di interesse pubblico, minando i principi fondamentali di una società libera e aperta.

Le misure estreme messe in atto per punire Julian Assange per aver pubblicato la verità lo hanno inavvertitamente trasformato in un simbolo ancora più potente della libertà di parola per milioni di persone in tutto il mondo.

Probabilmente non c’è niente di più americano che dire senza paura la verità al potere. La ricca storia della vostra nazione di coraggiosi whistleblowers, giornalisti ed editori testimonia questa tradizione. Se questa funzione essenziale viene criminalizzata, il nostro discorso pubblico e le nostre democrazie saranno irrimediabilmente danneggiati.

Come leader degli Stati Uniti, l’immagine e la posizione del suo Paese nel mondo sono nelle sue mani.

La grazia per Assange dimostrerebbe che gli Stati Uniti tengono in grande considerazione i diritti fondamentali, la verità, la responsabilità e la protezione di coloro che parlano contro le ingiustizie

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