Diritti

Stavolta An disapprova i manganelli

La notizia riportata qui sotto fa un po’ sorridere. Due deputati di An protestano con il ministro Amato per il comportamento tenuto al porto di Cagliari dalla polizia, che a loro avviso avrebbe esagerato coi manganelli. Potremmo dire che non…

La notizia riportata qui sotto fa un po’ sorridere. Due deputati di An protestano con il ministro Amato per il comportamento tenuto al porto di Cagliari dalla polizia, che a loro avviso avrebbe esagerato coi manganelli. Potremmo dire che non è la prima volta, e inatti gli stessi parlamentari sono costretti ad evocare Genova 2001, evento simbolo dell’uso ingiusto e sproporzionato della violenza da parte delle forze dell’ordine. I due deputati sono però costretti anche a fare dei distinguo, per non smentire troppo se stessi e le campagne condotte in questi anni a sostegno al comportamento tenuto a Genova dalla polizia. Siamo sul confine del paradosso, ma è un’ulteriore riprova che la nostra polizia dovrebbe imparare a guardarsi dentro e a rendere conto alla cittadinanza. Anche An si è accorta che qualcosa non va.
I deputati di Alleanza nazionale, Carmelo Porcu e Bruno Murgia hanno presentato una interrogazione al ministro Amato sul comportamento tenuto dalle forze di polizia ieri a Cagliari nell’area del Porto Canale durante le operazioni di sbarco dei rifiuti provenienti dalla Campania.  ”Le immagini di cittadini e militanti politici picchiati sono agghiaccianti e non degne di un paese civile. Per questo – scrivono i due deputati sardi – in un’interrogazione urgente al ministro degli Interni, Giuliano Amato, chiediamo chiarimenti sul violentissimo comportamento delle forze di polizia rispetto ai cittadini inermi presenti al momento dell’ arrivo della nave carica di rifiuti provenienti dalla Campania. Non si e’ trattato della situazione di Genova del 2001. I militanti e gli esponenti dei diversi partiti erano li’ per manifestare pacificamente, senza provocare e senza avere blackbloc infiltrati. Chi ha ordinato questo atteggiamento violento? Per quale motivo?”.  ”Perche’ non insistere con il dialogo a oltranza? Perche’ la situazione e’ sfuggita completamente di mano ai responsabili dell’ordine pubblico? Chiediamo – concludono Murgia e Porcu – che il Governo riferisca immediatamente in Parlamento sulla questione”.

Newsletter

Ogni settimana l'informazione indipendente di Altreconomia