Diritti

Sette anni sono troppi

Si possono infliggere sette anni di pena per un contatto – assolutamente minimo – con le forze dell’ordine al termine di una manifestazione? Venerdì 5 novembre comincia a Firenze il processo d’appello per i 13 manifestanti condannati in primo grado, con…

Si possono infliggere sette anni di pena per un contatto – assolutamente minimo – con le forze dell’ordine al termine di una manifestazione? Venerdì 5 novembre comincia a Firenze il processo d’appello per i 13 manifestanti condannati in primo grado, con una sentenza davvero "esemplare", per resistenza aggravata a pubblico ufficiale: il tribunale ha inflitto una pena addirittura più alta di quella chiesta dal pm.

Il dibattimento ha visto il confronto fra due tesi contrapposte e il giudice ha scelto la versione della polizia, fermo restando che si trattò di una carica seguita a un breve lancio di qualche sasso e che non vi furono feriti fra i poliziotti, ma contusi e una donna ferita in modo serio a un occhio fra i manifestanti (qui è disponibile una documentazione).

 Al di là di questo, la pena di 7 anni appare a chiunque un’autentica enormità, specie se confrontata – per fare qualche esempio – coi 3 anni e mezzo inflitti ai poliziotti per la morte di Federico Aldrovandi a Ferrara; i 4 anni (massimo) per i falsi e i pestaggi alla Diaz o i 5 per le torture nella caserma di Bolzaneto durante il G8 di Genova.

In vista del processo di appello a Firenze è stato lanciato un appello che ha come primi firmatari attivisti, intellettuali, artisti: è possibile leggere e sottoscrivere qui.

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