Diritti / Attualità

Commercio equo e solidale, la rivoluzione in casa

La World Fair Trade Organization ha sancito che potranno essere riconosciuti come produttori equi anche soggetti del “Nord” del mondo. “Già arrivate le prime richieste di adesione: entro fine anno potremmo avere i primi prodotti in bottega”
Tratto da Altreconomia 204 — Maggio 2018
Il momento di saluto finale dei delegati partecipanti alla World Fair Trade Week in India, nel novembre 2017. Qui stotto, Rudi Dalvai, presidente di WFTO - © Archivio WFTO India
Il momento di saluto finale dei delegati partecipanti alla World Fair Trade Week in India, nel novembre 2017. Qui stotto, Rudi Dalvai, presidente di WFTO - © Archivio WFTO India
"La distribuzione geografica dei produttori economicamente emarginati ha superato il divario Nord-Sud”. Sta in questa frase -contenuta in una risoluzione approvata nel novembre 2017 durante l’ultima conferenza del World Fair Trade Organization (WFTO - wfto.com) la rivoluzione copernicana che nei prossimi mesi attraverserà il mondo del commercio equo e solidale: entro la fine del 2018 sugli scaffali delle botteghe si potranno trovare anche prodotti del commercio equo e solidale “made in Italy”. Fin dalla sua nascita la logica di fondo del commercio...

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