Diritti / Attualità

Il coraggio di non voltarsi dall’altra parte: le vite in bilico di chi difende i diritti umani e l’ambiente

L’Onu li definisce “Human rights defenders”: molti di loro hanno pagato il prezzo più caro. Sono più di 3.500 le vittime censite dal 1998 a oggi; 320 i “difensori” uccisi nel corso del 2017. Otto omicidi su dieci sono avvenuti in quattro Paesi: Brasile, Colombia, Messico e Filippine. “Ma già a fine ottobre, il numero dei difensori che hanno perso la vita nel corso del 2018 era superiore rispetto al totale dell’anno precedente”, spiega la ong Front Line Defenders. Ecco le storie di chi resiste ancora

Tratto da Altreconomia 210 — Dicembre 2018
Parigi, 31 ottobre 2018: un momento del summit mondiale dei difensori dei diritti umani. © Olivier Papegnies / Collectif Huma
L’Onu li definisce “Human rights defenders”: molti di loro hanno pagato il prezzo più caro. Sono più di 3.500 le vittime censite dal 1998 a oggi; 320 i "difensori" uccisi nel corso del 2017. Otto omicidi su dieci sono avvenuti in quattro Paesi: Brasile, Colombia, Messico e Filippine. “Ma già a fine ottobre, il numero dei difensori che hanno perso la vita nel corso del 2018 era superiore rispetto al totale dell’anno precedente”, spiega la ong Front Line Defenders. Ecco...

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