101piccolerivoluzioni

101 piccole rivoluzioni

Storie di economia solidale e buone pratiche dal basso. Con una presentazione di Aldo Bonomi di Paolo Cacciari
ISBN 9788865162088

Prezzo: 14,00

192 pagine

Formato cartaceo 13×20 cm


Piccole azioni per cambiare il sistema e i nostri stili di vita
Paolo Cacciari racconta 101 buone prassi di economia solidale e di buen vivir, dall’agricoltura alla finanza, dall’urbanistica alla salute: una raccolta – curatissima e aggiornata – di progetti da tutta Italia, capaci di scardinare il sistema fondato sul capitale.

Un meticoloso lavoro di ricerca e narrazione: le iniziative di un “popolo” – sempre più numeroso – di “obiettori di coscienza al mercato”. Sono i decrescenti e i “transizionisti” delle Transition Towns, i contadini della filiera corta e i consumatori critici, i banchieri etici e i produttori di pubblica felicità, i restauratori di case (o di cose) e i permacultori, gli ingegneri rinnovabili e i pubblicitari pentiti e molti altri. Una rete ampia e plurale che propone di trasformare i nostri stili di vita a tutto vantaggio dell’ambiente e delle persone.

L’invito è a partecipare, con la propria personale “rivoluzione”. Scrive Cacciari “Il cambiamento ci sarà solo se sapremo immaginare una vita diversa, liberata dagli imperativi del sistema economico che ci soverchia”. Nell’ampia presentazione, Aldo Bonomi sottolinea la dimensione locale delle “piccole rivoluzioni”: “[Questo libro] è anche un repertorio di protagonismo dei luoghi. Dove fare impresa di comunità e rivitalizzare spazi dismessi, condividere conoscenza  e beni, disegnare filiere corte e circuiti solidali”

Citazione dal libro
“Questo libro documenta le attività di quelle persone, collettivi, associazioni, gruppi e movimenti sociali che accompagnano la critica e il rifiuto delle relazioni sociali esistenti, giudicate inique e dannose, con la proposizione e la sperimentazione di nuovi modelli di convivenza fondati su sistemi economici più sostenibili, sia sotto l’aspetto ambientale che sociale. (…) Ampia è la gamma delle best practice socio-economiche realizzate fuori dagli schemi e dalle logiche strettamente mercificate. Azioni e attività diffuse, spesso piccole e limitate, che hanno però in sé la potenzialità di cambiare in profondità i modi di pensare e i comportamenti perché riconducono la vita degli individui e le relazioni umane in un contesto di responsabilità, di collaborazione e di sobrietà, convergendo su valori che creano legami solidali e attenzione verso l’ambiente”.

Recensioni:

labottegadelbarbieri.org: “Elogio del condominio

Città nuova: “La paziente politica delle buone prassi

Paolo Cacciari, laureato in architettura, è giornalista e autore, ma anche attivista nei movimenti sociali, ambientalisti e per la decrescita. Eletto Deputato nella XV legislatura, negli anni 2000 è stato a più riprese amministratore – assessore e vicesindaco – del Comune di Venezia, dove ha promosso tra l’altro il progetto di consumo responsabile “Cambieresti?”, da cui l’omonimo libro (Marinella Correggia, Altreconomia 2006). Collabora tra gli altri con il settimanale “Left” e con il sito comune-info.net.
È autore di numerosi saggisui temi dell’economia solidale, tra cui “Decrescita o barbarie” (Carta e Intra Moenia, 2006), “Viaggio nell’Italia dei beni comuni” (Marotta & Cafiero, 2012) e “Vie di fuga” (Marotta & Cafiero, 2014). Ha curato “Agire la nonviolenza” (Punto Rosso 2004) e “La società dei beni comuni” (Ediesse 2011).

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