Esteri / Inchiesta

Nuovi affari dell’Italia sulla frontiera per respingere le persone in Libia

Navi, motori e un nuovo container mobile collegato al radar della base navale di Abu Sitta, sulle coste libiche. Ecco come il nostro Paese continua a giocare un ruolo chiave nell’intercettare e rimandare indietro i migranti in fuga

Tratto da Altreconomia 245 — Febbraio 2022
Una motovedetta delle milizie costiere libiche intercetta un gommone alla deriva nel Mediterraneo centrale © Sea-Watch, Black Forest Collective
Navi, motori e un nuovo container mobile collegato al radar della base navale di Abu Sitta, sulle coste libiche. Ecco come il nostro Paese continua a giocare un ruolo chiave nell’intercettare e rimandare indietro i migranti in fuga To access this post, you must purchase Annuale con Mosaico di Pace, Annuale con Azione non violenta, Annuale con Gaia, Annuale con Nigrizia, Annuale "Amico" di Altreconomia, Annuale estero carta + digitale, Biennale carta + digitale, Trimestrale carta + digitale, Annuale digitale,...

Per accedere a questo contenuto abbonati o acquista la rivista in digitale


Hai già acquistato la rivista o sei abbonato? Accedi per usufruire dei contenuti.

Newsletter

Iscriviti alla newsletter di Altreconomia per non perderti le nostre inchieste, le novità editoriali e gli eventi.