Diritti

LO STADIO E IL PROBL…

LO STADIO E IL PROBLEMA DELLA CREDIBILITA’ Della serata allo stadio Olimpico si possono dire (e si stanno dicendo) molte cose. C’è un deputato di An, Roberto Salerno, che riesce addirittura a parlare di “deriva no global”, perché saremmo in…

LO STADIO E IL PROBLEMA DELLA CREDIBILITA’

Della serata allo stadio Olimpico si possono dire (e si stanno dicendo) molte cose. C’è un deputato di An, Roberto Salerno, che riesce addirittura a parlare di “deriva no global”, perché saremmo in presenza di “un’unica strategia di destabilizzazione sociale” cominciata a Genova e proseguite con i cortei per la pace; il sottosegretario Mari Pescante, già presidente del Coni, parla addirittura di “strategia della tensione”, sostendendo che “tutto” sarebbe stato preordinato. In sostanza, pare di capire, ci sarebbe stata un’intesa no global-ultrà-Galliani per “destabilizzare” il paese…

Quanto accaduto a Roma è senz’altro sconcertante, e forse la decisione presa ha comportato molti rischi, in particolare per il deflusso dei tifosi in condizioni di scarsa tranquillità (per la confusione e le voci che si rincorrevano), ma forse varrebbe la pena di domandarsi perché migliaia e migliaia di persone non hanno creduto agli annunci ufficiali delle forze dell’ordine, che hanno smentito la voce del bambino rimasto ucciso. E se ci fosse alla base una questione di credibilità perduta? Può essere che quanto accaduto a Genova abbia lasciato delle tracce? Non sarà che non ci siamo sbagliati, in questi anni, a denunciare il fatto che a Genova nel 2001 si è aperto un solco fra forze dell’ordine e cittadini che nessuno si è impegnato a colmare?

Newsletter

Iscriviti e ricevi la newsletter settimanale di Altreconomia